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Vendere
vita, consulenza e previdenza nel 2006
Enrico
La Pergola
maggio
2006
€
35 IVA inclusa

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Il
decreto legislativo 252 dopo più di 3 anni di
prolungate trattative, il 5 dicembre 2005 è stato
approvato. Nonostante l'efficacia del nucleo principale
della nuova disciplina decorrerà dal 1° gennaio
2008, la sua completa conoscenza, la sua portata, la sua rinnovata
componente fiscale impongono all'intermediario un doveroso
sforzo di aggiornamento professionale, indispensabile
per cogliere le opportunità di tipo commerciale,
strategico e consulenziale che si possono presentare già
sin da oggi.
Agli operatori assicurativi
e alle loro reti si offre l'opportunità di approcciare
il mercato aziende e il mondo degli autonomi e dei liberi
professionisti in modo professionale ed organizzato proponendo
vera consulenza, analizzando i rischi e fornendo soluzioni
adeguate non solo di tipo previdenziale ma ad ogni rischio
della persona, in una sintesi unitaria (vita, infortuni,
malattia) da tempo auspicata dagli stessi assicurati ed
in sintonia con i dettami della circolare ISVAP 551/D.
In più sarà evidenziato il grave gap previdenziale
che sarà ancora presente, e comunque non colmabile
dal solo, anche se totale, trasferimento del TFR, dando un
forte e nuovo impulso a soluzioni assicurative di III pilastro
quali capitalizzazioni, rendite di tipo previdenziale e prodotti
linked.
Saranno analizzati gli obblighi che la Circolare ISVAP
551/D impone alle imprese e agli intermediari richiedendo
una profonda riqualificazione dell'offerta assicurativa. La
comunicazione con il cliente deve essere impostata in modo
chiaro e trasparente e, al contempo, con efficacia commerciale,
trasformando un obbligo in una opportunità.
Verranno infine analizzati i prospect che meglio possono
e potranno fruire dei benefici previdenziali e fiscali che
la legge, attentamente esaminata nelle sue pieghe, può
e potrà offrire.
Tematiche
affrontate
La riforma della previdenza
La necessità di una previdenza complementare
La legge 252 e le sue implicazioni
L'aggiornamento delle problematiche fiscali e contributive
Le opportunità per dipendenti ed imprenditori
Gli effetti della Circolare ISVAP 551/D: da un obbligo ad
una opportunità
Le strategie commerciali e consulenziali
Le soluzioni personalizzate da proporre alle diverse tipologie
di clientela
Gli argomenti da usare con il cliente
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La
rivoluzione del nuovo sistema giuridico dei contratti pubblici
Assicurazioni
e cauzioni:
verso una corretta assunzione del rischio
Sonia
Lazzini
maggio
2006
€
35 IVA inclusa

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Da
quando, due anni fa, uscirono le direttive comunitarie
nn 17 e 18/2004 in tema di appalti pubblici di lavori,
forniture e servizi, il mercato stava aspettando di conoscere
che cosa avrebbe fatto l'Italia della propria legislazione,
al fine di "sintonizzare" anche il nostro paese
ai modelli europei.
La risposta è puntualmente arrivata e si trova nel
nuovo CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI che, sebbene obbligatorio
da luglio 2006, sarà da subito applicato dalle stazioni
appaltanti e dovrà essere recepito anche nelle leggi
regionali.
E' ovvio che, per la sua portata innovativa, questo Testo
Unico dovrà essere ora "metabolizzato" dagli
esperti del settore e reso operativo attraverso la
redazione dei nuovi bandi: come ne esce il ruolo dell'assicuratore?
Gli obblighi assicurativi contenuti nel nuovo impianto
legislativo non si limitano ai soli appalti di lavori, ma
comprendono anche quelli di servizi e forniture e pertanto
l'impegno richiesto alle compagnie sarà sempre maggiore:
infatti le cauzioni provvisorie e definitive diventano
obbligatorie per tutti gli appalti indetti da qualsiasi
Ente della nostra Pubblica Amministrazione.
Chissà se il loro rischio sarà sempre quello
oppure troverà una diminuzione o un aggravamento? Cosa
pensare della reintroduzione del sistema del sorteggio e della
possibilità di escutere la provvisoria nell'"avvalimento"
dei requisiti speciali? E la rata di saldo?
E quali sono le novità della polizza del progettista
esecutivo, sia esso interno alla PA oppure libero professionista?
Si applicherà solo agli appalti di lavori o verrà
esteso a quelli di servizi e forniture?
E, vista l'importanza sempre maggiore che sta assumendo, quali
sono le risposte che il mercato assicurativo è pronto
a dare alle esigenze dei verificatori/validatori dei progetti
di opere pubbliche?
Ma non solo: poiché vengono definite le regole anche
per gli appalti di servizi, sia sopra che sottosoglia, allora
anche i bandi per la scelta del broker, e ancor più
quelli per la ricerca della compagnia di assicurazioni, dovranno
subire delle modifiche sostanziali, anche con un maggior ricorso
ai "servizi in economia"?
E perché non ipotizzare che, d'ora in poi, il broker
acquisti il ruolo di "direttore dell'esecuzione"
del contratto dei servizi assicurativi, rendendo, così,
quasi obbligatoria la propria funzione all'interno di ogni
stazione appaltante che voglia (o debba) scegliere la compagnia
di assicurazione attraverso una procedura ad evidenza pubblica?
Ancora una considerazione: l'art. 252 del nuovo codice impone
una revisione, posticipata, del decreto sulle polizze tipo
(attuale dm 123/2004): che fare nel frattempo in modo da non
sprecare tutta l'esperienza fin qui ottenuta?
Tematiche
affrontate
Prima parte: i riflessi operativi
del nuovo codice dei contratti pubblici di lavori, servizi,
forniture
Ambito soggettivo e oggettivo di applicazione
Seconda parte: gli obblighi assicurativi
La cauzione provvisoria
La cauzione definitiva e la rata di
saldo
La copertura assicurativa del progettista
esecutivo e del validatore dei progetti
La polizza car dell'esecutore
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Immobili:
le polizze a garanzia
dei diritti patrimoniali degli acquirenti
Giorgio
Pennazzato
novembre
2005
€
35 IVA inclusa

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Una
grossa novità è stata apportata dalla legge
210/2004, seguita dal decreto legislativo 122/2005: al costruttore
di immobili civili, pubblici e privati, viene imposto l'obbligo
a contrarre polizza fideiussoria (a garanzia delle somme percepite
dall'acquirente) e decennale postuma indennitaria (a tutela
della durabilità del nuovo immobile).
Pertanto
le Compagnie d'assicurazione, con l'emissione di queste coperture,
vengono chiamate a svolgere il ruolo di garanti della "salute
finanziaria" del costruttore, sia esso impresario o cooperativa
edile, e della qualità "tecnica" dell'opera
realizzata.
Per
l'aspetto finanziario esistono già utili strumenti
di valutazione, offerti dalle Banche. Ma come accertare la
qualità tecnica del bene appena costruito?
Come
si sono attrezzate allora le Compagnie?
Alcune
richiedono, come requisito necessario al rilascio della decennale
postuma, la stipula di una polizza CAR, a copertura dei danni
durante la fase di costruzione dell'immobile e sino al suo
collaudo, effettuato con esito positivo. Altre hanno la capacità
economica di avere a disposizione un corpo ispettivo, che
esegue dei monitoraggi sull'opera in fase di realizzazione.
Come
affrontare dunque la trattativa con le Compagnie, per far
emettere idonea copertura assicurativa? Quali sono i punti
critici da tenere in evidenza?
Tematiche
affrontate
l'assicurazione di appalti di lavori pubblici o a preminente
interesse pubblico: l'evoluzione della legge "Merloni"
dalla nascita (109/94) alla sua maturità (decreto n.
123 del 12.3.04);
CAR e Decennale Postuma: raffronto fra i testi standard (polizza
risarcitoria e indennitaria) e quelli fissati dalla legge;
assicurazione di beni immobili, pubblici e privati: i contenuti
della 210 e del Dlgs 122;
la valutazione dei rischi
esame dei nuovi testi di polizza fidejussoria e decennale
postuma (danni all'opera e di RCT);
garanzie base (vizi del suolo e difetti di costruzione) e
garanzie opzionali (impermeabilizzazione, pavimentazione,
rivestimenti
);
cosa richiedono le compagnie per l'emissione delle coperture;
punto critico: il controllo della qualità.
la fideiussione a garanzia della restituzione delle somme
versate al costruttore: ambito di operatività e limiti
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Il
ruolo delle cauzioni negli
appalti pubblici: dalla teoria alla pratica
Sonia
Lazzini
novembre
2005
€
35 IVA inclusa

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Da
maggio 2004 le Stazioni appaltanti hanno a disposizione, per
quanto concerne gli appalti pubblici di lavori, un testo di
una norma imperativa (il DM 123/2004) che dovrebbe semplificare
la prassi operativa per gli obblighi assicurativi della Legge
Merloni.
Tale semplificazione amministrativa non si è però
rivelata così come la attendevano gli operatori del
settore.
Nei
primi mesi del 2006, dovranno inoltre essere recepite due
nuove direttive europee (la n. 17 e la n. 18 del 2004) in
materia di appalti.
In
questa situazione di incertezza normativa è necessario
avere dei punti fermi.
Al
fine di rendere la normativa più semplice, di conoscere
le più recenti tendenze della giurisprudenza in materia
di appalti pubblici e soprattutto di fornire chiare soluzioni
operative, ASSINEWS ha affrontato le problematiche delle Cauzioni
negli appalti, non solo di lavori, ma anche di servizi e forniture,
avendo ben presente le difficoltà di carattere operativo
con le quali chi opera nel settore si scontra quasi quotidianamente.
Tematiche
affrontate
PARTE I. IL RUOLO DELLE CAUZIONI: gli strumenti per usare
le cauzioni anche nel silenzio della norma:
_ Le premesse giuridiche generali
PARTE II. GLI OBBLIGHI DELLA LEGGE MERLONI: una panoramica
molto dettagliata su quali sono i diversi rischi delle tre
cauzioni richieste negli appalti di lavori, con uno sguardo
alla loro applicabilità negli altri appalti
- La cauzione provvisoria: funzione della garanzia
- La cauzione definitiva : tutti gli oneri e obblighi contrattuali
- Le cauzioni di anticipazione e rata di saldo
PARTE III. I CAMBIAMENTI PROCEDURALI ATTUATI DAL DM 123/2004
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Cosa
offre oggi il mercato assicurativo Danni Indiretti per le
PMI?
Giorgio
Pennazzato
settembre
2005
€
35 IVA inclusa

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Cosa offrono le compagnie assicurative,
presenti sul mercato italiano, alle PMI, all'artigianato,
al commercio ed ai servizi?
Quando si pensa al danno indiretto
catastrofico l'immaginazione va al grande stabilimento, colpito
da sinistro e bloccato nella sua attività: cessano
gli introiti delle vendite, niente più profitti, permangono
i costi di leasing, affitto, mutuo, personale. E nella piccola
o media azienda, in caso di inattività, non succede
niente? Non sono proprio queste piccole e medie aziende ad
essere più fragili e sensibili di fronte ad un danno
indiretto?
La PMI, in presenza di un danno indiretto,
può compromettere la sua stessa esistenza, può
sparire dal mercato.
Chiediamoci dunque: che tutela assicurativa
danni indiretti esiste per questo segmento di mercato? Chi
indennizza i compensi agli amministratori e/o le "retribuzioni"
dei titolari e/o dei collaboratori familiari? Come affrontare
le spese supplementari, necessarie per ridurre l'inattività?
Ci sono coperture "valide" o semplici palliativi?
Le compagnie offrono prodotti di qualità o danno risposte
"minimali"?
L'analisi comparata differenziale tra
le coperture in essere sul mercato italiano, comprese le ultime
recenti novità, evidenzierà le caratteristiche
operative di ogni prodotto, per valutarne bontà e difetti,
in modo da orientarsi consapevolmente in questo delicato e
interessante settore assicurativo.
Tematiche
affrontate
Analisi tecnica delle coperture danni indiretti rivolte
alle piccole e medie aziende:
- Indennità aggiuntiva (forme forfetarie e non)
- Maggiori costi (varie forme)
- Forma a diaria (versione forfetaria e versioni limitate)
Analisi comparata delle polizze di Assitalia, Aurora, Axa,
Cattolica, Fondiaria - Sai, Generali, Lloyd Adriatico, Milano,
Ras, Reale Mutua, Toro , Unipol, Zurich
Come si calcola la somma da assicurare in aziende di produzione,
commerciali o di servizi?
Come si assicurano le aziende in perdita e le nuove imprese?
Cosa viene indennizzato in caso di sinistro?
Come funziona la regola proporzionale e il limite massimo
di indennizzo; quando l'azienda fallisce
?
Raffronto tra rischi esclusi ed estensioni di garanzia
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Le
polizze D&O
La responsabilità
civile degli amministratori
e dei sindaci d'impresa
Stefano Vincoli
giugno
2005
€
35 IVA inclusa

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L'agguerrita
concorrenza tra le imprese, la globalizzazione dei mercati,
una congiuntura non favorevole e la continua evoluzione delle
normative italiane ed europee che regolano la responsabilità
rendono il ruolo di amministratore sempre più delicato
e rischioso.
Gli amministratori, i sindaci, i direttori generali e i dirigenti
con deleghe speciali sono sottoposti ad un severo esame del
loro perato e sono solidalmente e personalmente responsabili,
con il proprio patrimonio, dei danni causati a terzi in relazione
all'attività svolta per conto della società.
Questo corso si propone di fornire
risposte precise alle esigenze informative degli intermediari
assicurativi in materia di RC degli amministratori e dei sindaci.
Tematiche affrontate
Il mercato D&O: sviluppo storico delle polizze di r.c.
degli amministratori
La responsabilità degli amministratori: leggi di riferimento
in Italia
La RC degli amministratori di società
Cenni di responsabilità internazionale
Motivi di diffusione delle polizze D&O in Italia
Sinistri D&O: trend europeo
Casi reali e potenziali di responsabilità
Le polizze D&O: analisi comparativa
Parametri valutativi del rischio e del premio
Rischi generalmente graditi dalle compagnie
Documentazione generalmente richiesta per lanalisi del
rischio
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Basilea
2
Nuovo approccio
e nuove responsabilità
dell'industria assicurativa rivolta alle aziende
Michele Specchiulli
- Massimo Bertaglia
maggio
2005
€ 35
IVA inclusa

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Le regole -
che vanno sotto il nome di "Basilea 2" - sui requisiti
patrimoniali delle banche avranno presto forti ricadute su
oltre 5.000.000 di imprese italiane.
Il sistema bancario dovrà assegnare un rating di credito
a ciascun cliente a cui ha concesso o intende concedere affidamenti
o finanziamenti, negandoli od accordandoli, stabilendone le
condizioni. Le aziende di credito dovranno tenere conto anche
dei rischi d'impresa e dei flussi di cassa (cash flow). Nella
valutazione dei rischi aziendali esse dovranno considerare
i c.d. "rischi puri" e se, in quale misura e come
questi sono assicurati. Il tutto all'insegna della trasparenza,
interna ed esterna.
Questo corso fa una panoramica su queste problematiche per
fornire agli intermediari interessanti spunti per completare
ed evolvere il contenuto professionale della loro attività.
Non è fuori luogo parlare della nascita di un nuovo
servizio di consulenza, rivolto tanto alle imprese quanto
alle banche, che ben può prescindere dalla mera intermediazione
assicurativa.
Tematiche affrontate
Cos'è Basilea 2
Cosa cambia per le aziende
Panoramica sui rischi aziendali
Il trattamento assicurativo quale sintesi del processo di
conoscenza dei rischi
Dalle polizze assicurative alla cultura della gestione dei
rischi in azienda
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Intermediari
Le nuove regole del gioco
Mario
Dal Cin
Marco Rossetti
aprile
2005
€
35 IVA inclusa

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Dal 15 gennaio 2005 è in vigore
la Direttiva 2002/92/CE sull'intermediazione assicurativa.
Dal 1° ottobre 2004 vige la circolare Isvap 533/D. Alla
vigilia dell'emanazione del nuovo Codice delle Assicurazioni,
l'Isvap ha anticipato al mercato le nuove regole sull'assicurazione
vita.
Sono pesanti gli obblighi ed i doveri imposti ex novo agli
intermediari assicurativi. Si tratta di una normativa complessa
e poco conosciuta, in particolare per gli aspetti riguardanti
la responsabilità civile che deriva dall'inadempimento
degli obblighi imposti.
ASSINEWS ha fornito un quadro chiaro ed esaustivo della situazione,
"leggendo" le nuove disposizioni, vigenti ed in
via di emanazione, con l'usuale correttezza ed indipendenza
di giudizio.
Tematiche affrontate
le nuove regole di comportamento
nei confronti dei clienti
gli obblighi di informativa da adempiere con diligenza, correttezza,
trasparenza e professionalità, sia in fase precontrattuale
che nel corso della vita del contratto
il punto sulla responsabilità dell'intermediario, sia
verso i clienti sia verso le compagnie (e verso queste ultime
sia in via diretta che in via di rivalsa di quanto eventualmente
pagato dalla società al cliente), alla luce della normativa
già in vigore, della giurisprudenza applicabile per
analogia e di quanto previsto dalla normativa di prossima
emanazione
le responsabilità delle compagnie per il fatto degli
intermediari: obblighi verso i terzi e verso gli intermediari
l'onere della prova nelle controversie tra impresa ed intermediari
ed in quella fra intermediari e clienti
soluzioni pratiche per documentare l'ottenimento del richiesto
"consenso informato"
il concetto di adeguatezza della polizza offerta rispetto
alle effettive esigenze assicurative del cliente
nei rami vita, l'individuazione e la valutazione dei bisogni
assicurativi del cliente, accertandone la propensione al rischio
e la sua situazione assicurativa e finanziaria
i limiti e le carenze delle polizze di r.c. professionale
degli agenti e dei broker.
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Qualificazione
giuridica delle cauzioni negli appalti
Sonia
Lazzini
ottobre
2004
€
35 IVA inclusa

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E' stato emanato il d.m. 123/2004 sulle
polizze tipo nella Merloni.
il d.m., sebbene non influisca sulladempimento garantito
(precontrattuale o contrattuale che sia), propone alcune nuove
problematiche di carattere procedurale (leggi cause di esclusione
per colpa della scheda) di cui non si possono
ignorare i rivolti meramente operativi.
E' strategico se non indispensabile, per un attento operatore
del settore degli appalti pubblici, conoscere il parere del
giudice amministrativo sugli innumerevoli casi che si stanno
presentando in tema di cauzioni (sul rischio quindi).
Levoluzione legislativa e le sorprese giurisprudenziali
stanno mettendo a dura prova loperato della P.A. e dei
suoi rappresentanti.
E l assicuratore è consapevole del suo ruolo
e sa riconoscere gli esatti criteri di assunzione?
Il dubbio che la risposta possa essere negativa viene proprio
dal numero assolutamente esagerato di sentenze presso i Tar
ed il Consiglio di Stato (più di 300 nel I semestre
2004).
Tematiche
affrontate
Problematiche Generali e Procedurali in applicazione al d.m.
123/2004
Diversa gestione e nuovi orizzonti di escussione della garanzia
provvisoria
Tutti gli oneri e obblighi contrattuali della cauzione definitiva
Le cauzioni di anticipazione e rata di saldo
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Come
cambia la previdenza complementare
Il trasferimento del TFR e le sue implicazioni
alla luce della legge delega
Michele
Specchiulli - Enrico La Pergola
ottobre
2004
€
35 IVA inclusa

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La legge delega, approvata nel luglio
2004, nel ridisegnare le caratteristiche della previdenza
di primo e secondo pilastro impone oggi allintermediario
assicurativo un nuovo sforzo di aggiornamento professionale,
indispensabile per cogliere, dopo lemanazione dei decreti
attuativi, tutte le grandi opportunità future.
Agli operatori assicurativi si offre infatti una grande ed
irripetibile occasione di business:
- captare parte del TFR annuo in via di maturazione (da solo,
infatti, si tratta di oltre 16 miliardi di euro) alimentando
il mercato della previdenza complementare con Fondi aperti
o Fip
- evidenziare il grave gap previdenziale che sarà ancora
presente e comunque non colmabile dal solo TFR (anche se totalmente
trasferito), dando nuovo impulso alla previdenza individuale
di III pilastro.
È unoccasione unica anche per approcciare il
mercato aziende in modo professionale ed organizzato proponendo
vera consulenza in una sintesi unitaria (vita, infortuni,
malattia), da tempo auspicata da parte degli stessi assicurati.
Tematiche
affrontate
Breve cenno sulle riforme precedenti
La Legge Delega: il I ed il II Pilastro
Le nuove regole del I Pilastro
Le novità e le attese del II Pilastro
La destinazione del TFR: analisi finanziarie delle scelte
possibili
Lequiparazione di tutte le forme di previdenza complementare
Le modifiche dellattuale regime fiscale ed esempi numerici
I punti di criticità
Come ipotizzare le scelte dei lavoratori
Come suggerire un approccio alle aziende
Le opportunità da sfruttare
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Gli
schemi delle polizze tipo
negli appalti pubblici di lavori
Sonia
Lazzini
luglio
2004
€
35 IVA inclusa

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Il 26 maggio 2004 è entrato
in vigore il decreto del 12 marzo 2004, n.123 contenente gli
schemi per le polizze tipo, così come era stato deciso
nell'art. 9, comma 59 della Legge 18 novembre 1998, n. 415
(cd Merloni ter).
In ogni fase dellappalto (tranne la programmazione)
è indispensabile che loperatore economico si
rivolga al mercato assicurativo altrimenti non può
progettare, validare, partecipare, affidare, eseguire, collaudare.
Con la riforma dei servizi pubblici locali anche le società
private, interamente pubbliche o miste si dovranno vestire
della funzione di Stazione Appaltante e quindi applicare la
L.109/94 s.m.i.
i dubbi che già una prima lettura del decreto può
far sorgere, sono tanti. Questo corso propone quindi un primo
confronto sulla nuova operatività.
Tematiche
affrontate
I rischi dellEnte Pubblico
Problematiche tecniche sulle cauzioni
La polizza CAR
La polizza decennale postuma
La polizza dei progettisti
Problematiche di carattere procedurale
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Le
polizze di assicurazione
di R.C. Prodotti
Gerardo
Marrese
giugno
2004
€
35 IVA inclusa

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Il corso parte dalla genesi e dallo
sviluppo della tutela del consumatore, per approfondire la
responsabilità civile prodotti sulla base dei riferimenti
legislativi e giurisprudenziali, nonché con l'apporto
di casistiche reali.
Segue l'approfondimento della polizza di r.c. prodotti e l'analisi
del contratto in ogni sua parte.
Tematiche
affrontate
La responsabilità civile prodotti
Le principali definizioni di polizza
Il rischio assicurato e i rischi esclusi nel confronto tra
le normative 1998 e 2003
Efficacia temporale: la formula Claims Made
I limiti di indennizzo - Sottolimiti
Le variazioni di rischio in corso di contratto
La garanzia di Recall
La certificazione di qualità ed il suo collegamento
con la polizza di assicurazione
Valutazione del rischio prodotto
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Capire
e interpretare i prodotti finanziari attraverso la lettura
analitica del Sole24Ore
maggio
2004
€
35 IVA inclusa

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Il corso (in due volumi) approfondisce
le caratteristiche tecniche e commerciali dei principali prodotti
finanziari quotati sul mercato.
Attraverso l'apprendimento delle modalità di lettura
di tutti gli indicatori del Sole24Ore consente una maggiore
professionalità e sicurezza nella vendita di un prodotto
finanziario.
Tematiche
affrontate
Il mercato azionario
I prodotti derivati
Aspetti di economia reale / Macroeconomia
I Titoli di Stato
Le obbligazioni
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Legge
Biagi
Applicazione
ai collaboratori degli intermediari assicurativi e riflessi
sulle polizze RCT/O.
Indicazioni operative
Michele
Specchiulli - Pietro Amati
marzo
2004
€
35 IVA inclusa

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La Legge Biagi ha profondamente innovato
le norme che regolano lorganizzazione del lavoro.
Gli operatori assicurativi dovranno fare i conti con la normativa
delle coperture RCT/O che risulta incoerente con le nuove
figure professionali create dalla Legge Biagi.
Il corso esamina lapplicazione della Legge Biagi ai
collaboratori degli intermediari assicurativi e, quindi, i
riflessi della stessa sulle
polizze RCT/O ed i connessi risvolti operativi.
Tematiche
affrontate
Acquisizione delle necessarie conoscenze per linquadramento
dei collaboratori al fine di evitare errori di interpretazione
Valutazione, in base alle proprie esigenze e ai propri obiettivi,
della figura più consona e conveniente
analisi delle normative in materia di lavoro preesistenti
alla Legge Biagi
conseguenze e modifiche da apportare alle polizze RCT/O delle
aziende derivanti dalla sua applicazione
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Assicurazioni
Vita in azienda
Le polizze dell'uomo chiave, il keyman
Michele
Specchiulli - Enrico La Pergola
ottobre
2003
€
35 IVA inclusa

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La grave crisi che ha investito i mercati
finanziari e la persistente incapacità del sistema
nel rilanciare in modo concreto la previdenza complementare
hanno bruscamente ridotto lattività produttiva
degli intermediari e delle Compagnie nel ramo Vita.
Il corso analizza le coperture aziendali più significative
e praticabili degli uomini chiave (keyman) fornendo, ai fini
di una loro conoscenza, approfondimento e diffusione, tutti
gli spunti di carattere giuridico, previdenziale, fiscale
e commerciale.
Tematiche
affrontate
Le polizze TCM: temporanea caso morte
Le polizze infortuni professionali ed extraprofessionali
Il T.F.M.
Il P.N.C.
La polizza Keyman
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Le
polizze Incendio e RCT/O
per le P.M.I.
Edizione
2003
Francesco
Sellitri - Pietro Amati
ottobre
2003
€
35 IVA inclusa

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Oggi sia le PMI che loperatore
assicurativo che desidera progettare unofferta assicurativa
strutturata trovano unoggettiva difficoltà ad
individuare i contorni più corretti per costruire il
miglior contratto possibile.
Si deve perciò tener conto di una corretta analisi
del rischio, condotta con tecniche di risk management, che
permetta di individuare e valutare gli effettivi rischi corsi
dalla PMI.
La polizza multirischi per le PMI si presenta oggi come un
contratto complesso, articolato, di difficile realizzazione;
è pertanto importante che le
parti coinvolte (assicuratore, intermediari e cliente) conoscano
bene i termini del problema.
Il corso offre, attraverso un approfondito esame comparato
dellofferta assicurativa, unesauriente panoramica
dello stato attuale dellarte, effettuando un confronto
ragionato di 9 polizze di Compagnie che rappresentano oltre
il 50% del mercato della raccolta Rami Danni.
Tematiche
affrontate
Analisi comparata delle garanzie Incendio delle polizze multirischi
per le PMI di Axa, Generali, Lloyd Adriatico, Milano, Reale
Mutua, Sai, Toro, Unipol, Winterthur alla luce della più
recente legislazione e giurisprudenzaì
Analisi comparata delle garanzie RCT/O delle polizze multirischi
per le PMI di Axa, Generali, Lloyd Adriatico, Milano, Reale
Mutua, Sai, Toro, Unipol, Winterthur alla luce della più
recente legislazione e giurisprudenza
Individuazione - attraverso un modello di analisi di rischio
il più possibile client-oriented - dei punti forti
e dei punti deboli dei singoli contratti di Axa, Generali,
Lloyd Adriatico, Milano, Reale mutua, Sai, Toro, Unipol, Winterthur;
Elaborazione di un modello ideale di copertura per le PMI.Il
T.F.M.Il P.N.C.
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Il
Trading facile con
i Fondi Comuni
giugno
2003
€
35 IVA inclusa

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Il corso approfondisce l'evoluzione
dei mercati finanziari, l'uso dei prodotti derivati e l'aspetto
psicologico nelle scelte di investimento, le tipologie di
Fondi Comuni e gli indicatori per sceglierli correttamente.
Vengono inoltre analizzate le tecniche
di trading ed il trading system applicato ai Fondi Comuni
di Investimento con l'uso del software Metastock per individuare
il timing corretto.
L'obiettivo è quello di conoscere come luso dei
nuovi prodotti finanziari e del trading on line incidano sulle
oscillazioni del mercato finanziario attuale e illustrare
come la componente emotiva incida nelle scelte di investimento
e disinvestimento.
Tematiche
affrontate
Il mercato finanziario
Come scegliere uno strumento finanziario
I Fondi Comuni: definizione e classificazione
I nuovi prodotti finanziari: i derivati e gli etf
I consigli delle banche daffari e come investono il
loro capitale
Lanalisi tecnica: definizione e filosofia
Esempi pratici su indici e fondi
Trading System e programma di analisi tecnica Metastock
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Funzionari
pubblici
La
copertura assicurativa dei dirigenti e dei funzionari della
PA
Pietro Amati - Daniela Cicirello
maggio
2003
€
35 IVA inclusa

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I dirigenti e i funzionari della P.A.
devono confrontarsi con un nuovo modo di intendere la gestione
dellattività amministrativa e con nuove ipotesi
di responsabilità.
La giurisprudenza, civile e contabile, ha recepito e interpretato
i mutamenti intervenuti, ma, permangono ancora dubbi ed incertezze.
Occorre quindi riassumere i diversi profili delle responsabilità
ed analizzarne gli aspetti più importanti alla luce
delle più recenti e significative pronunce giurisprudenziali.
I danni derivanti da responsabilità e che possono mettere
in pericolo il patrimonio delle persone chiamate a rispondere
del proprio operato, hanno, in questi casi, a disposizione
un solo strumento operativo: il contratto di assicurazione.
Le domande logiche che possono presentarsi a questo punto
sono:
1) quali garanzie è disposto ad offrire il mercato?
2) sono sufficienti a soddisfare gli aspetti normativi, giurisprudenziali
e tecnici della questione?
Tematiche
affrontate
La responsabilità civile verso i terzi del funzionario
pubblico
La copertura assicurativa del funzionario pubblico nella responsabilità
civile
La responsabilità amministrativa del funzionario pubblico
La copertura assicurativa del funzionario pubblico nella responsabilità
amministrativa
Presentazione di un testo di polizza per la copertura dei
rischi trattati nellincontro
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Gestire
il consenso informato
Claudio Bagno - Elio Marchetti - Sergio
Bonziglia
ottobre
2003
€
35 IVA inclusa

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Negli ospedali il consenso informato
non è gestito in modo organizzato
e strutturato.
Nellapproccio del Risk Management, per ridurre le controversie
tra medico
e cittadino - paziente è opportuno affrontare il tema
del consenso informato
in modo sistemico e sistematico, in conformità con
le norme vigenti,
con il codice deontologico del medico e con la norma UNI EN
ISO
9001, anche in mancanza di un sistema generale di gestione
della qualità.
Il workshop si propone di offrire strumenti metodologici per
la gestione dei
rischi e di far acquisire competenze nella gestione del consenso
informato,
descrivendone, in particolare, il processo e fornendo indicazioni
necessarie
per la sua attuazione pratica.
Tematiche
affrontate
Limportanza di una corretta informazione ai pazienti
La normativa di riferimento
I rischi connessi alla forma del consenso informato
Identificare i requisiti per la raccolta del consenso
Individuare i diversi livelli di Responsabilità
Descrivere un sistema di Risk Management per il monitoraggio
delle modalità di gestione dellintero processo
del consenso informato
Analizzare una specifica situazione ed elaborare i criteri
per la costruzione
di un modulo per il consenso informato
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Capire
e vendere i prodotti finanziari
Massimo Doria - Sara Melegari
ottobre
2002
€
35 IVA inclusa

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Il corso si propone di far conoscere
nel dettaglio tutte le caratteristiche tecniche e fiscali
dei principali prodotti finanziari presenti sul mercato (fondi
comuni, titoli di stato, obbligazioni, sicav, gestioni in
fondi e titoli, unit linked, index linked, assicurazioni vita,
etc.).
Analizza inoltre come si costruiscono i prodotti finanziari
strutturati (index linked, gpf capitale protetto, obbligazioni
equity linked, etc.) e i prodotti derivati (mercato dellidem,
fib e minifib, covered warrants, future su titoli azionari,
future su indici esteri, future su materie prime, etc.).
Sono affrontate anche tematiche commerciali come guadagnare
con un mercato azionario ribassista, il trading on line, la
centralità del cliente.
Tematiche
affrontate
Introduzione al mercato finanziario: esigenze ed obiettivi
Strumenti finanziari tradizionali: Titoli di stato, Obbligazioni
(varie tipologie), Azioni, Fondi comuni e sicav, Gestioni
in fondi e titoli, Fondo dei fondi, Assicurazioni vita, Unit
linked
Caratteristiche tecniche e comparazione dei vari prodotti
Strategie di utilizzo e caratteristiche tecniche e fiscali
Come costruire un prodotto strutturato, conoscere le tecniche
di utilizzo ,
capire i prodotti presenti sul mercato
La consulenza finanziaria: centralità del cliente
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Le
gare d'appalto
La scelta del broker - I contratti assicurativi
Pietro Amati - Maurizio Ferlini
giugno
2002
€
35 IVA inclusa

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Innumerevoli i riconoscimenti dellimportanza
del ruolo del broker di assicurazione e della legittimità
del ricorso allinsurance broker da parte della Pubblica
Amministrazione affinchè questultima sia meglio
garantita ed assistita nella stipula del contratto di assicurazione,
in modo tale da pervenire alla piena soddisfazione dellinteresse
pubblico di cui è portatrice.
In seguito alle pronunce della Corte di Appello di Torino
e del TRGA di Trento e del Consiglio di Stato che si
è pronunciato in merito alla sentenza del TAR Friuli
n. 447/95 - il tema del rapporto tra P.A. e broker è
di nuovo al centro di un acceso dibattito.
Il corso si pone lobiettivo di rappresentare le tendenze
giurisprudenziali
in atto e di fornire attraverso lesame della
prassi applicativa - utili indicazioni in merito ai criteri
per la scelta del broker.
Altro tema di approfondimento del workshop è costituito
dalla gara di appalto
per laffidamento del servizio assicurativo (caratteristiche
e peculiarità delle procedure sopra e sotto soglia).
Tematiche
affrontate
La disciplina degli appalti di servizi: norme comunitarie
e norme interne
D.Lgs. 157/95 e appalto dei servizi assicurativi
Le procedure di scelta del contraente nellappalto di
servizi: pubblico incanto, licitazione privata, appalto concorso,
trattativa privata
Il broker di assicurazione
P.A. e brokeraggio assicurativo: esame delle pronunce della
giurisprudenza
civile e amministrativa
La scelta del broker: incarico fiduciario o appalto di servizi?
La gara per la scelta del broker: i criteri di selezione
Antitrust e affidamento dei servizi assicurativi da parte
degli enti locali:
anomalie e distorsioni della concorrenza
Limpostazione della gara per laffidamento del
servizio assicurativo secondo la segnalazione Antitrust
La clausola broker alla luce delle più recenti pronunce
della giurisprudenza
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Le
polizze multirischi per le aziende alberghiere
Arrigo Nobile
giugno
2002
€
35 IVA inclusa

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Le imprese alberghiere in Italia rappresentano
una componente rilevante delleconomia, sia per entità
dei capitali investiti, sia per entità del fatturato.
Fra grandi, medie e piccole, si calcola che il loro numero
si aggiri attorno alle 35.000 unità, impegnando circa
500.000 persone, senza considerare lindotto.
Assinform, analizzando un campione estremamente significativo
del mercato assicurativo, ha posto in evidenza come esso non
abbia ancora saputo sufficientemente affinare la propria offerta,
adeguandola alle effettive esigenze di protezione della complessa
molteplicità dei rischi, spesso assai elevati, cui
sono esposte le aziende alberghiere.
Tematiche
affrontate
Le Dichiarazioni del contraente e la loro incidenza
sullefficacia del contratto
Le Definizioni ed il loro valore contrattuale
Le Condizioni generali di assicurazione
I settori Incendio, Furto e Rapina:
- Le condizioni specifiche di polizza
- I beni assicurati e quelli non assicurati. I danni indiretti
- I rischi assicurati, le esclusioni, gli scoperti, le franchigie,
i limiti di risarcimento,
i limiti assuntivi
- Le condizioni ed i criteri di liquidazione del danno
Il settore della responsabilità civile:
- Le condizioni specifiche di polizza
- La responsabilità civile verso terzi: rischi assicurati
e rischi non assicurati; i limiti assuntivi (massimali)
- La responsabilità civile verso i prestatori di lavoro:
rischi assicurati e non assicurati; i limiti assuntivi (massimali)
- La responsabilità civile per le cose portate dai
clienti (consegnate e non consegnate), compresi i valori ed
i preziosi: i limiti assuntivi (massimali)
- La responsabilità civile per i veicoli a motore dei
clienti, semplicemente parcheggiati in area alberghiera o
assunti in custodia
- I sinistri e la loro trattazione
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Assicurazione
Vita
Forza
e debolezza di un mercato
in continua evoluzione
Enrico La Pergola
maggio
2002
€
35 IVA inclusa

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La conoscenza del mercato italiano
nel ramo Vita, ormai più di domanda che di offerta,
rappresenta oggi un elemento essenziale per gli operatori
del settore assicurativo.
Nellincontro sono stati analizzati - partendo da esempi
concreti - gli aspetti di natura assicurativa, fiscale e finanziaria
di tutti i prodotti, dai più tradizionali ai più
innovativi.
Attraverso lanalisi dei diversi aspetti è possibile
riscoprire il vero ruolo dellattività di assicuratore
che, in questi ultimi anni di esasperata componente finanziaria,
sembrava aver perso la sua reale identità.
Tematiche
affrontate
Evoluzione del mercato negli ultimi 5 anni:
Il fenomeno delle index: dal boom alla contrazione
Le unit linked: vendita delle polizze e volatilità
dei mercati finanziari
Il nuovo assetto del mercato alla luce del d.l. 47/2000
Come si articola il trattamento fiscale delle polizze assicurative:
- prodotti previdenziali (FIP), di protezione dei rischi puri
(T.C.M., I.P., L.T.C.), finanziari (Unit-Index Linked)
- profilo fiscale delle polizze assicurative previdenziali:
fase di contribuzione, di accumulazione e di erogazione profili
fiscali delle polizze di protezione e inanziarie
Aspetti operativi nella vendita dei prodotti vita
Riscoperta dei prodotti tradizionali:
- il rendimento minimo garantito
- il consolidamento del risultato
- lassenza del rischio
- la flessibilità del prodotto
Analizzare le vere esigenze del cliente: un artigiano, un
lavoratore autonomo, un dipendente
Le domande più frequenti
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Enti
Locali
Risarcimento
del danno,
responsabilità e coperture assicurative
Pietro Amati - Maurizio Ferlini
Aprile
2002
€
35 IVA inclusa

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Il nuovo modello di amministrazione
locale che emerge dal decennio
di riforme amministrative implica un forte cambiamento nei
poteri, nelle
scelte, nelle azioni, nei comportamenti, nelle responsabilità
dei pubblici funzionari.
In unottica di servizio occorrono trasparenza e qualità
nel processo di realizzazione dei progetti, dei programmi
e dei servizi per la collettività.
Cè un dovere di rendere conto, un obbligo di
risultato, ma soprattutto cè
la massima responsabilizzazione per luso del denaro
pubblico che viene
gestito nellinteresse dei cittadini da parte degli amministratori
e da parte
dei dirigenti e funzionari pubblici.
I temi della responsabilità civile ed amministrativa
assumono particolare rilevanza soprattutto alla luce del D.Lgs.
80/98 e a seguito della sentenza
della Corte di Cassazione n. 500 del 22 luglio 1999 che ha
affermato il diritto al risarcimento dei danni derivanti dalla
lesione di interessi legittimi da parte della pubblica amministrazione.
Oggi ogni profilo dellazione amministrativa è
potenzialmente fonte produttiva
di danno e dunque di richiesta di risarcimento da parte del
cittadino.
Il corso ha effettuato unanalisi globale dei rischi
e delle possibilità di copertura assicurativa, esaminando
gli aspetti normativi, giurisprudenziali e tecnici della questione
e individuando i tratti essenziali dimpostazione di
un adeguato programma assicurativo dellEnte Locale.
Tematiche
affrontate
LEnte Pubblico come Azienda complessa: limportanza
nel rischio di RC
La responsabilità civile della Pubblica Amministrazione
La tutela assicurativa dellEnte Locale
La responsabilità civile ed amministrativa del funzionario
pubblico
La copertura assicurativa delle responsabilità
La consulenza specialistica e lintermediazione assicurativa
La centrale acquisti della Consip S.p.A. e il servizio assicurativo:
prospettive, problematiche e implicazioni
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La
previdenza integrativa individuale tramite polizze assicurative
Michele Specchiulli - Enrico La Pergola
Ottobre
2001
€
35 IVA inclusa

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La componente fiscale di qualsiasi
prodotto assicurativo a vocazione previdenziale è stata
sempre importante nellorientare la scelta della clientela
privata.
La riforma fiscale della previdenza complementare introdotta
dal D.Lgs. n.47/2000 ha sofferto e sta soffrendo di un difetto
di comunicazione, ossia una difficoltà di farsi
apprezzare dai suoi destinatari.
Lemanazione della Circolare del Ministero delle Finanze
del 29 marzo 2001, n. 29/E ha offerto importanti chiarimenti
su alcuni aspetti riguardanti la disciplina tributaria.
Il corso analizza le caratteristiche della fiscalità
della previdenza individuale complementare, esamina, con un
taglio pratico e con esemplificazioni, i profili fiscali di
maggiore interesse per gli intermediari assicurativi e finanziari,
i quali dovranno conoscere la nuova tassazione della previdenza
complementare individuale relativa a:
1. Premi versati
2. Prestazioni pensionistiche a scadenza: capitale e rendita
3. Tassazione dei rendimenti finanziari
4. Somme liquidate per uscita anticipata
Tematiche
affrontate
La disciplina fiscale dei premi
Le prestazioni pensionistiche per anzianità e vecchiaia
Tassazione delle prestazioni pensionistiche erogate in forma
di capitale
Il regime di tassazione dei riscatti
Tassazione delle prestazioni erogate in forma di trattamento
periodico
Contratti di assicurazione sulla vita aventi per oggetto il
rischio
Contratti di assicurazione sulla vita aventi contenuto finanziario
Contratti di assicurazione di rendita (non rientranti nel
regime fiscale della previdenza complementare) aventi funzione
previdenziale
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Il
sinistro incendio con causa "dubbia" o dolosa
Mario Dal Cin - Carlo Nordio - Aldo Rebuffi
Giugno
2001
€
35 IVA inclusa

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Come vengono applicate le condizioni
e le clausole della polizza incendio in caso di sinistro?
E' raro che le diversità di vedute tra assicurato ed
assicuratore sfocino in controversie giudiziarie, risolvendosi
quasi sempre in un componimento amichevole col Perito della
società assicuratrice.
Il discorso cambia, però, quando emergono elementi
che possono far presumere il dolo dellAssicurato, nei
casi dubbi e, ancora, nelle fasi cicliche di pessimo andamento
tecnico del mercato. In questi casi, specie nel primo, condizioni
e clausole vengono interpretate ed applicate letteralmente,
in modo rigido.
Mario Dal Cin, direttore responsabile di ASSINEWS, ne ha parlato
in questo convegno e ha approfondito anche il tema dei sinistri
fraudolenti, la loro dimensione e localizzazione geografica.
In caso di sinistro di media o elevata gravità, le
sorti dellAssicurato sono nelle mani del Perito dellassicuratore
e della Magistratura. Talvolta, più spesso di quanto
si creda, prima di questultima, poi del Perito e, infine,
ancora della Magistratura.
Per loperatore professionale, dunque, risulta essenziale
conoscere come si svolge liter procedurale quando il
gioco si fa duro.
Su questa tematica è intervenuto ling. Aldo Rebuffi,
loss adjuster e fire investigator di chiara fama, che, tra
altri numerosi casi, si è occupato anche del rogo del
teatro La Fenice di Venezia.
Spesso, inoltre, allincendio segue il sequestro giudiziario
dellazienda sinistrata. Se non evitarlo, è possibile
ridurne al minimo la durata? Come fare?
A prescindere dal sequestro, quali sono le interazioni tra
PM, CTU e CTP e le altri parti in causa? Come viene classificata
la notizia dellincendio da parte della Magistratura?
Se la pratica viene inserita in uno piuttosto che in un altro
dei tre fascicoli, infatti, le conseguenze per
lAssicurato possono risultare estremamente pregiudizievoli
anche in termini di indennizzo.
Ne ha parlato il dott. Carlo Nordio, PM da anni agli onori
delle cronache per le inchieste delle quali si è occupato.
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Incidenti
nelle cure,
danni ai pazienti
e responsabilità sanitaria
Giulio Marcon - Samuele Marinello
Giugno
2001
€
35 IVA inclusa

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Le storie di pazienti danneggiati più
o meno gravemente dalle cure ospedaliere vengono annunciate
dai giornali con grandi titoli. Si parla molto di
disorganizzazione, di responsabilità, di colpe e di
punizioni, ma si parla poco delle cause degli incidenti e
soprattutto non si parla mai di come si potrebbe fare a ridurre
i danni ai pazienti.
Dopo lerrore, una punizione esemplare: certamente qualcuno
ha sbagliato,
certamente il danno cè stato. Ma siamo proprio
sicuri che la punizione sia veramente il miglior rimedio?
A guardare le cifre dei danni in crescita, bisogna
concludere che la punizione è un rimedio peggiore del
danno. Punire significa essere incapaci di sorvegliare, aumentare
la tensione nei sanitari e nei pazienti, favorire una cultura
di ansia e paura, rinunciare ad una grande opportunità:
imparare dagli errori e ridurre gli errori.
Almeno la metà degli errori e degli incidenti può
teoricamente essere eliminata, ma le misure che comunemente
vengono adottate non funzionano.
Cambiare strategia significa analizzare le cause degli incidenti,
identificare
le procedure a rischio, ricercare le condizioni organizzative
che favoriscono
gli errori. Significa cercare di costruire organizzazioni
sicure, che eliminino per quanto possibile gli errori.
Chi deve imparare? Medici, infermieri, amministratori, assicuratori,
i pazienti
stessi: tutti devono entrare in una cultura della prevenzione,
il cui pilastro sta nella segnalazione spontanea dellerrore,
anche di quello che per fortuna non ha creato un danno.
Tematiche
affrontate
Laumento del contenzioso medico/paziente
Il peggioramento delle garanzie assicurative
La responsabilità professionale del medico
Profili civilistici, penali e amministrativo/contabili
Le infezioni ospedaliere
Il consenso informato
La cartella clinica
Il problema degli incidenti e dei danni derivanti dalle cure
Come ridurre i rischi: approcci a confronto
Analisi di incidenti realmente accaduti
Analisi clinico/organizzativa dellincidente
Il risk management
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Riforma
INAIL
ed assicurazione RCO
Mario
Dal Cin - Pietro Amati - Samuele Marinello
Aprile
2001
€
35 IVA inclusa

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Affrontare il tema delle responsabilità
conseguenti agli infortuni sul lavoro ha
sempre rappresentato per lintermediario assicurativo
il modo migliore per approcciare la clientela aziende.
Nel 2000 il mondo delle aziende ha dovuto subire lentrata
in vigore del D. Lgs. 38/2000, che, comè noto,
stabilisce:
- Lindennizzabilità da parte dellINAIL
del danno biologico subito dal lavoratore;
- Lobbligo delliscrizione allINAIL dei dirigenti,
dei c.d. parasubordinati (amministratori e sindaci
di società, collaboratori coordinati e continuativi),
ecc.
Pochissime compagnie hanno provveduto ad adeguare
le proprie polizze RCO, ma con risultati che - dal punto di
vista dellazienda assicurata - non si possono sempre
definire ottimali. Queste polizze, infatti, continuano
a presentare aspetti a dir poco criticabili, a tacere dei
casi in cui in modo surrettizio (agendo, non solo sui tassi,
ma anche sulla base imponibile) si sono aumentati abnormemente
i premi.
Nella prima parte del corso vengono individuati e valutati
i rischi in cui incorre il datore di lavoro, alla luce delle
nuove leggi e della più recente giurisprudenza in materia,
mentre nella seconda parte vengono analizzate le coperture
R.C.O. esistenti, criticandole dovè necessario
e suggerendo agli operatori professionali come dovrebbe essere
formulata una garanzia R.C.O. per essere in linea con le esigenze
delle aziende.
Tematiche
affrontate
La responsabilità del datore di lavoro
Il D. Lgs. 38/2000
Levoluzione della giurisprudenza sul danno a persona
risarcibile
Il Mobbing
Linsidia costituita dalla delimitazione della garanzia
R.C.O. alle attività per le quali è prestata
lassicurazione.
Lassicurazione R.C.O. è efficace alla condizione
che, al momento del sinistro, lAssicurato sia in regola
con gli obblighi dellassicurazione di legge.
Lestensione della garanzia R.C.O. alle malattie professionali.
La gravissima incognita che caratterizza tutte le polizze
R.C.O.
Responsabilità civile per infortuni sul lavoro
La garanzia R.C.O. nelle polizze RAS, Gruppo Fondiaria e Unipol
che tengono
conto del D. Lgs. 38/2000
La proposta di ASSINEWS
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