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Le numerose richieste che ci pervengono dai lettori di Assinews
e dai frequentatori del nostro sito ci hanno più volte messo
alla frusta.
E
non sempre abbiamo potuto rispondere con la giusta sollecitudine,
ancorché si abbia costantemente declinato consulenze e ricerche
giurisprudenziali.
Un altro principio al quale ci siamo attenuti è quello di
non fare pubblicità ad alcuna compagnia, anche se ci veniva
chiesto (soltanto) di segnalare le compagnie che, a nostro parere,
erano le migliori in un settore piuttosto che in un altro.
Ora abbiamo deciso di varare una nuova rubrica, che abbiamo chiamato
"Assinews risponde", nella quale pubblicheremo
esclusivamente le domande degli abbonati e relative risposte
che riteniamo possano essere di interesse generale.
Manterremo fermi i principi che hanno sempre caratterizzato il nostro
dialogo con i lettori, aggiungendo che cestineremo le comunicazioni
non firmate ed i messaggi che non consentono di risalire al mittente.
Inoltre, ci impegniamo a non pubblicare i nomi dei nostri interlocutori
e ci riserveremo - in base alle problematiche che potrebbero emergere
- di introdurre ulteriori limitazioni.
Qui a seguire vi è l'ultima domanda pervenutaci.
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Quesito su RCA - possibilità di concedere sconti (27/07/10)
Da tutte le parti riceviamo
quotidianamente messaggi di sconti
sulla stipula delle polizze R.C.A, in particolare
dalle compagnie telefoniche.
Volendo aderire a una carta sconti
con la quale vengono convenzionati
vari negozi, può l'agenzia, senza tirare
in ballo la compagnia
che rappresenta, realizzare dei buoni sconto
(in questo caso pari al 10%), da accettare al
momento della stipula di
una nuova polizza auto, eventualmente assorbibile
dalla disponibilità della flex?
A tale proposito controllando il regolamento n. 35 del 26
u.s. di recente emanazione, colpisce il fatto che mentre
nella nota informativa per i contratti di assicurazione rami danni
non auto, al punto 6 (Premi) dell'allegato n. 6, esiste una "avvertenza"
sulla possibilità di applicare sconti sia da parte dell'Impresa
che dall'intermediario, altrettanto non si può dire per quanto
riguarda il settore R.C.A (alleg. 9) punto 6. Cosa significa tutto
questo?
In altre parole può l'agenzia praticare degli sconti senza
incorrere in sanzioni o penali da parte dell'ISVAP?
Assinews
risponde:
La possiblità di applicare degli sconti sulla garanzia RCA
è prevista dal regolamento ISVAP n. 23 art. 7 "Flessibilità
Tariffaria":
1. Tenuto conto del fabbisogno tariffario complessivo, le imprese
possono utilizzare la flessibilità quale strumento di riduzione
del premio rispetto alla tariffa in corso al fine di ulteriore personalizzazione
del rischio in relazione alle caratteristiche del singolo assicurato.
2. Le imprese che operano attraverso intermediari, nell’ipotesi
di cui al comma 1, indicano agli stessi la misura complessiva degli
sconti riconoscibili alla clientela in un determinato periodo di
tempo. Nel fornire le indicazioni, le imprese non fissano limiti
in ordine alla misura degli sconti praticabili ai singoli assicurati,
rispetto alla tariffa in corso.
3. Le imprese conservano evidenza documentale delle istruzioni impartite
alle proprie reti distributive.
Le compagnie devono quindi comunicare agli intermediari la quantità
di montesconti messo a disposizione per un determinato periodo (es.
12.000 euro per tutto il 2010), senza alcun limite in fatto di sconti
applicabili (es. non possono inidcare che il massimo sconto applicabile
per singolo cliente è del 20% o di 100 euro).
Ora, solitamente le compagnie in questa comunicazione indicano anche
la possibilità di modificare o revocare tale assegnazione
di flessibilità, pertanto ci pare quanto meno azzardata un'iniziativa
di questo tipo senza che venga concordata con la propria direzione.
Inoltre, è nostro parere che il coupon riportato non rispetti
le informazioni minime da dare ai clienti (Su quale garanzia
è applicato lo sconto? Lo sconto è previsto solo su
un determinato profilo di rischio o su tutti? Qual è
in termini di tempo la validità dell'iniziativa?
ecc.).
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