Contattaci
Cerca
ASSINEWS
ATTUALITA'
LA STAMPA OGGI
FORMAZIONE
BANCHE DATI
APPUNTAMENTI
LINKS
RISCHIOSANITA'

 

Quesito su sinistro furto in azienda

-la ditta nostra Cliente (produttrice di pentole in alluminio) è assicurata con polizza XXX
-la ditta ha subito un furto nel mese di Marzo 2007 che è stato così quantificato:
€ 70.000,00 Furto (pari alla somma assicurata e già liquidato)
€ 36.000,00 Danni ai macchinari accertati con riserva in quanto il perito e la Compagnia ritengono non indennizzabili perchè causati durante il furto e pertanto la somma assicurata è già stata esaurita per il Furto delle merci.
Abbiamo elevato una controriserva motivando i danni ai macchinari (forno e confezionatrice) indennizzabili dalla garanzia Eventi sociopolitici relativi alla partita Incendio del Contenuto,( assicurata per € 1.400.000,00 con valore a nuovo), in quanto i danni non erano necessari per perpetrare il furto dato che la merce era depositata su pallets all'interno dell'Azienda.
Non essendo danni necessari per commettere il furto, come ad esempio la rottura del portone, dovrebbero essere considerati a tutti gli effetti atti vandalici.

Assinews risponde:
Rispondiamo dopo aver preso visione del testo di polizza e della documentazione.

Fatto: la ditta assicurata ha subito un furto di merci, tempestivamente liquidato dalla società assicuratrice con € 70.000, importo che ha assorbito totalmente il massimale assicurato. Durante l’effettuazione del furto, però, i ladri hanno gravemente danneggiato alcuni macchinari  (un forno ed una confezionatrice), senza che ciò fosse necessario alla perpetrazione del furto delle merci e, quindi, per malevolenza o vandalismo.

La compagnia rifiuta di pagare questi ultimi danni perché causati durante il furto ed essendo esaurito il massimale di questa garanzia.

La ditta in questione è però assicurata con la medesima polizza multirischi anche contro i danni di incendio, inclusi gli eventi sociopolitici. La relativa garanzia prevede la copertura dei “danni materiali (…) causati ai beni assicurati (…) da atti vandalici, di terrorismo e sabotaggio verificatisi anche in conseguenza di tumulto popolare, sciopero, sommossa”.

La polizza, nell’articolo riguardante le esclusioni, stabilisce tuttavia che “sono esclusi i danni (…) di smarrimento, furto, rapina, estorsione (…) avvenuti in occasione degli eventi per i quali è prestata l’assicurazione”.

Per giudicare se è fondato il rifiuto della compagnia di indennizzare i danneggiamenti causati dai ladri ai macchinari bisogna accertare se gli stessi danneggiamenti si configurano – a termini di polizza – come “furto”. Nel qual caso, si dovrebbe condividere la decisione della compagnia.

Invece è da ritenere che i citati danneggiamenti siano indennizzabili, appunto perché non si configurano come “furto” (ricordiamo che la polizza esclude soltanto i danni di smarrimento, furto, rapina, estorsione), a mente della definizione di “furto” presente in contratto, per la quale il furto è il “Reato commesso da chi si impossessa della cosa mobile altrui, sottraendola a chi la detiene, al fine di trarne profitto per sé o per altri (…)”.

Considerato che non c’è stata sottrazione del macchinario e, ad abundantiam, che gli autori del danneggiamento non hanno certo agito per trarne profitto per se stessi o per altri, l’evento dannoso non può essere considerato furto e, quindi, non opera la sopra riportata esclusione di polizza e, pertanto, il sinistro rientra pienamente tra gli eventi sociopolitici assicurati.

 

 

ASSINFORM Srl - Tutti i diritti riservati    Copyright ©