Quesito
su polizza RC del capofamiglia (14/12/10)
Un mio assicurato (A) dichiara che, mentre deteneva dei cani di
proprietà di un terzo (B) nell'abitazione locata da questi
(B), i cani sfuggivano al suo controllo, procurando danni all'appartamento.
Di chi è la responsabilità?
Assinews
risponde:
Il
caso posto va innanzitutto visto nell’ambito delle previsioni
dell’articolo 2052 del codice civile, nel senso che la presunzione
di responsabilità per i danni cagionati da animali incombe
sul loro proprietario, oppure su chi se ne serve al momento in
cui ha in uso l’animale.
In sintesi, questo significa che la responsabilità può
essere a carico di un soggetto diverso dal proprietario dell’animale,
a condizione che il soggetto cui esso sia stato affidato lo utilizzi
per la realizzazione di un suo autonomo interesse; citando un
esempio, se il mio vicino mi dà il suo cane ed io lo uso
per fare la guardia alla mia casa, sono io che rispondo dei danni
eventualmente causati dal cane e non il proprietario.
Nel caso prospettato dal nostro abbonato, non abbiamo sufficienti
elementi se possa ricorrere la fattispecie appena riferita, e
non piuttosto quella di cui all’articolo 1588 del codice
civile, secondo il quale il conduttore risponde della perdita
o del deterioramento della cosa locata, se non prova che tali
danni siano dovuti a causa a lui non imputabile.
In virtù del ragionamento appena fatto, il caso potrebbe
quindi richiamare la responsabilità del conduttore dell’appartamento
che si sia sobbarcato la custodia dei cani affidatigli dal proprietario
della casa.
Aggiungiamo infine di verificare bene la polizza assicurativa
“RC capofamiglia”, in quanto usualmente vengono ivi
esclusi i danni alle cose in consegna o custodia dell’assicurato
e pertanto, i danni all’appartamento condotto in locazione.