Quesito su sinistro RCA - art. 1290 cda - persone non
considerate terze (07/09/10)
Il veicolo A di proprietà di Tizio e condotto
da Sempronio urta contro il veicolo B di proprietà
di Caio.
Tizio e Caio sono papà e figlio non conviventi.
Il danno è o non è risarcibile in base
a quanto disposto dall'art. 2054 CC e 129 cda?
E se il veicolo A fosse condotto da Tizio?
Assinews
risponde:
L'art. 129 cda, comma 2 indica che "... non
sono inoltre considerati terzi e non hanno diritto ai
benefici derivanti dai contratti di assicurazione obbligatoria,
limitatamente ai danni alle cose:
a) i soggetti di cui all’articolo 2054 (proprietario
del veicolo, usufruttuario, ecc.)
b) il coniuge non legalmente separato, il convivente
more uxorio, gli ascendenti e i discendenti legittimi,
naturali o adottivi del soggetto di cui al comma 1 (conducente) e
di quelli di cui alla lettera a)...".
Alla luce di questo, è nostro parere, che, negli
esempi citati, il danno non è mai risarcibile
in quanto i soggetti indicati non possono essere considerati
terizi fra loro in quanto il danneggiato è il
discendente del proprietario del veicolo che ha causato
il danno.