Quesito su danno da sovraccarico neve (23/08/10)
Ho in corso la contestazione di un danno da parte di
primaria compagnia di assicurazione, (di cui n.b. sono
agente...) che visti i tempi difficili, "stringe"
i cordoni della borsa sui sinistri...
Il danno è da sovraccarico da neve:
1) a causa di una abbondante nevicata nel passato inverno
il trave (in legno) portante della copertura si è
deformato abbassandosi di circa 10-12 cm. (ravvisato
anche dal perito della compagnia)
2) la compagnia contesta il danno perchè secondo
lei non c'è stato crollo come da cga.(che pur
prevedono il pagamento del crollo sia totale che parziale)
3) periti e legali mi dicono (come in accordo negli
anni scorsi con la medesima compagnia) che è
da considerarsi crollo parziale una deformazione della
copertura che non rientri allo stato originario dopo
che sia cessato il carico, ovvero qualora la deformazione
sia permanente la stessa è da considerarsi un
crollo parziale a tutti gli effetti.
Assinews
risponde:
La descrizione del caso fatta dal nostro lettore evidenzia
che esso non si riferisce ad un “crollo”,
ancorché parziale, nel senso tecnico del termine,
quanto piuttosto ad un “sovraccarico delle strutture
portanti” che è frequentemente oggetto
di esclusione della copertura in argomento (vedasi,
in proposito, quanto riportato da A. Camesasca, “L’assicurazione
incendio ed elementi naturali”, edito da Assinform
Srl nel 2006, pagine 177 e 178).
Ciò premesso, sarà opportuno valutare
con attenzione se il comportamento tenuto in casi anloghi
dalla compagnia sia da qualificarsi come “concludente”
nel senso di ammetter il danno ad indennizzo, per l’eventuale
estensione anche al caso posto nel quesito.