Quesito su polizza collettiva - valutazione dell'adeguatezza
(16/07/10)
Vorrei avere la vostra autorevole opinione sulla seguente
questione: consideriamo il caso di una polizza collettiva
in cui risulta essere contraente un istituto di credito
ed assicurati gli eventuali aderenti - es. i mutuatari
o i correntisti - in relazione a rischi di rami danni.
Ritiene corretto da un punto di vista procedurale che
non si provveda da parte degli addetti all'effettuazione
della valutazione di adeguatezza sulle esigenze del cliente
in considerazione della particolare struttura contrattuale
della polizza?
Assinews
risponde:
Se a stipulare la polizza collettiva è un istituto
di credito, la procedura per verificare l’adeguatezza
del contratto offerto deve essere effettuata nei soli
confronti dell’istituto di credito e non anche nei
confronti degli assicurati (correntisti, mutuatari, ecc.).
L’art. 52 del regolamento ISVAP n. 5/2006 precrive
infatti che l’adeguatezza va accertata nei soli
confronti del contraente. L’art. 56 del medesimo
regolamento, nel testo modificato dal provvedimento ISVAP
n. 2720 del 2 luglio 2009, prevede a proposito dei contratti
collettivi che, se gli assicurati sostengono in tutto
o in parte l’onere economico del pagamento dei premi
o sono direttamente o tramite i loro aventi causa portatori
di un interesse alla prestazione, l’intermediario
ha l’obbligo di evitare conflitti di interesse con
gli assicurati (art. 48), deve consegnare al contraente
la documentazione precontrattuale e contrattuale (art.
49, secondo comma, lett. b), affinché sia quest’ultimo
a consegnarla a loro (art. 56) su supporto durevole in
lingua italiana o nella lingua convenuta come prescritto
dall’art. 51.
Dunque nelle polizze collettive gli assicurati hanno soltanto
il diritto di ricevere l’informativa precontrattuale
e contrattuale, ma non anche di ottenere che nei loro
confronti sia verificata anche l’adeguatezza dei
contratti medesimi, aspetto quest’ultimo di pratica
impossibile attuazione, quando gli assicurati sono centinaia
o migliaia, come i correntisti bancari.