Quesito sull'anticipo premi da parte dell'agente (15/07/10)
Può l'agente registrare a fogli incassi premi per
cui non ha riscosso il relativo importo dall'assicurato
(per dare comunque copertura), anticipando così
il premio di tasca sua alla compagnia per versarlo poi
successivamente una volta recuperato l'importo?
Se ciò è permesso deve esserci l'effettivo
versamento da parte dell'agente sul conto separato del
premio oppure è possibile lasciare un certo FONDO
su conto separato in modo da coprire questi anticipi?
Assinews
risponde:
Registrare il premio a cassa significa renderlo acquisito
all’impresa di assicurazione, la quale avrà
la corrispondente obbligazione di garantire la prestazione
assicurativa in caso di sinistro. Non assume rilevanza
alcuna ai fini della garanzia assicurativa l’identità
del soggetto che corrisponde il premio, sia esso l’intermediario,
che lo deve però anticipare per conto del contraente,
sia esso un terzo (si veda a questo riguardo l’art.
1180 del codice civile).
Se
ad adempiere al pagamento è il contraente o persona
da lui incaricata, anche successivamente all’anticipazione
effettuata dall’intermediario, quest’ultimo
deve effettuare la riscossione osservando le norme al
riguardo fissate dall’art. 47, terzo comma, del
regolamento ISVAP n. 5/2006 (assegno, bonifico, pagamento
elettronico, contanti). L’intermediario, sia nel
caso in cui egli abbia provveduto ad anticipare il premio
al contraente, sia che lo abbia riscosso all’atto
della registrazione a cassa, ha tempo dieci giorni di
calendario dalla registrazione per versare il premio sul
conto separato (art. 54, secondo comma, del medesimo Regolamento)
a meno che non possegga fideiussione bancaria stipulata
ai sensi dell’art. 54/bis.
Si suggerisce ai fini di una trasparente gestione delle
anticipazioni dei premi a cassa e del loro successivo
incasso di tenere un brogliaccio cartaceo o elettronico
dal quale rinvenire facilmente le anticipazioni e la data
degli effettivi pagamenti dei premi effettuati dai contraenti
o dai terzi.
Se è l’intermediario ad anticipare il premio,
può farlo con qualsiasi mezzo, anche utilizzando
giacenze di sua spettanza (es.: provvigioni) esistenti
sul conto separato, ma è assolutamente necessario
che il premio, se da riscuotere con mezzo diverso dai
contanti, affluisca prima sul conto separato e successivamente
sia prelevato da esso e ciò al fine di consentire
le verifiche sulle modalità di riscossione dei
premi come previsto dal citato art. 47, terzo comma.