Contattaci
Cerca
ASSINEWS
ATTUALITA'
LA STAMPA OGGI
FORMAZIONE
BANCHE DATI
APPUNTAMENTI
LINKS
RISCHIOSANITA'

 

Quesito su risarcimento danno ad abito causato da cane (14/07/10)

Un cane ha stracciato i pantaloni di un abito acquistato 20 giorni prima del valore di 700 euro circa (tutto documentato con ricevuta acquista dichiarazione negozio e copia carta credito del pagamento).
Ora l'assicurazione della proprietaria del cane dice che liquida solo i pantaloni perché la giacca è intatta (ma l'abito è un capo unico, il cliente ha consegnato l'abito e non vuole più la giacca seppur intatta) e applica un degrado del 25%.
In pratica offre 200 euro su 700. Non esistono delle sentenze o della giurisprudenza in modo da rispondere professionalmente al liquidatore e confutare quanto da loro affermato?

Assinews risponde:
Il caso prospettato riguarda le normali regole che presiedono alla risarcibilità del danno subito, inteso nel senso dell’effettivo depauperamento del patrimonio causato dall’altrui comportamento illecito.
L’obbligazione di risarcimento, pertanto, dovrà riferirsi a tale principio ed ogni vantaggio conseguito dal danneggiato in tale occasione dovrà essere dedotto dall’ammontare del risarcimento (applicazione della cosiddetta “compensatio lucri cum damno”).
Dovendo l’assicuratore tenere indenne l’assicurato di quanto questi debba corrispondere ai sensi di legge al danneggiato a titolo di risarcimento del danno, la compagnia assicuratrice non potrà non applicare quanto appena riferito e questa, in estrema sintesi, è la ragione per cui l’importo da liquidare subisce una decurtazione corrispondente a ciò che non è un “danno”.

 

 

Assinform / Dal Cin Editore Srl - Tutti i diritti riservati    Copyright ©