Quesito sulla fideiussione bancaria "ex Art. 117
C.d.A." (05/07/10)
Sono un intermediario assicurativo iscritto alla sezione
"A". attualmente ho il conto separato e vorrei
stipulare con effetto 06/05/2010 un fideiussione bancaria.
A
tal riguardo preciso quanto segue:
- I premi da me incassati, al netto degli oneri fiscali,
al 31/12/2009 sono i seguenti:
•
compagnia "X" € 1.400.000,00=
•
compagnia "Y" € 580.000,00=
•
compagnia "W" € 5.000,00=
- Pertanto gli importi garantiti nella fideiussione devono
essere:
•
compagnia "X" € 56.000,00= ( 4 % di €
1.400.000,00=)
•
compagnia "Y" € 23.200,00= ( 4 % di €
580.000,00=)
•
compagnia "W" € 200,00= ( 4 % di €
5.000,00=).
In data 08/04/2010 ho attivato un nuovo mandato agenziale
con la compagnia "Z".
Quesiti:
1) Quale è la data più corretta quale prima
scadenza della fideiussione?
•
31/12/2010 scadenza dell'anno commerciale;
•
06/05/2011 scadenza annua;
•
31/01/2011 data che mi permette di comunicare gli importi
delle chiusure del 2010 all'istituto di credito dopo le
chiusure di fine anno.
2) Gli importi garantiti per le compagnie "X"
-- "Y" -- "W" da me indicati sono
corretti?
3) La compagnia "Z" va indicata in questa fideiussione
del 06/05/2010?
4) E se la compagnia "Z" va indicata, quale
importo deve essere messo a garanzia nella fideiussione
del 06/05/2010?
Assinews
risponde:
La materia è regolata dall’art. 54 bis del
regolamento ISVAP n. 5/2006, aggiornato alle modifiche
e/o integrazioni intervenute con provvedimento ISVAP n.
2720 del 2 luglio 2009.
1) Considerato che la fideiussione deve avere a riferimento
i premi incassati al netto degli oneri fiscali al 31 dicembre
dell’anno precedente la stipulazione, sembra opportuno
che la fideiussione abbia scadenza al 31 dicembre di ogni
anno e, pur rinnovandosi tacitamente, vada soggetta ad
aggiornamento e regolazione sulla base dei dati registrati
anno dopo anno, fermo l’obbligo dell’ente
fideiussore (la banca) di garantirne l’ammontare
a far data dal 31 dicembre di ogni anno, sebbene i dati
di aggiornamento vengano per necessità successivamente
a tale data comunicati.
2) L’agente plurimandatario dovrà stipulare
tante fideiussioni (il documento fideiussorio può
essere anche unico), quante sono le imprese di assicurazione
rappresentate per un ammontare pari al 4% dei premi incassati
al 31 dicembre dell’anno precedente, rispettando
comunque il minimo di € 15.000,00 per ciascuna impresa.
3) Se un incarico agenziale viene assunto in corso d’anno,
la fideiussione avrà inizio dalla data di assunzione
dell’incarico ed avrà la prima ricorrenza
ai fini dell’eventuale regolazione al 31 dicembre
del medesimo anno. Se l’incarico viene assunto con
assegnazione di portafoglio, da esso sarà desumibile
l’ammontare degli incassi al 31 dicembre dell’anno
precedente e, quindi sulla base di esso potrà essere
calcolato l’ammontare della fideiussione (4% con
il minimo di € 15.000,00). Se non vi è assegnazione
di portafoglio, la fideiussione iniziale dovrà
comunque rispettare il minimo stabilito di € 15.000,00).
4) La fideiussione deve comportare l’obbligo a carico
dell’ente fideiussore di prestare la garanzia “a
prima richiesta”, senza cioè prevedere da
parte della banca l’obbligo di preventiva escussione
del debitore.