Quesito
su novero dei terzi R.C. globale fabbricati (21/06/10)
L'amministratore del condominio (condomino egli stesso)
ha denunciato una lesione subita all'interno del fabbricato
causa malfunzionamento dell'ascensore. Ora, a prescindere
dalla responsanbilità, il nostro liquidatore ha
respinto il sinistro motivando che l'amministratore non
è terzo e, nello specifico, facendo riferimento
all'articolo 19 lettera b delle nostre condizioni dove
si esclude la terzietà dell'amministratore quando
l'assicurato sia una società.
Gradirei sapere se tale interpretazione è corretta.
Assinews
risponde:
Il condominio negli edifici consiste nella disciplina
delle parti comuni della proprietà e della relativa
gestione ed amministrazione (vedasi articoli 1117 e seguenti
del codice civile).
Anche per espresso rinvio dell’articolo 1139 del
codice civile, il “condominio” è inserito
nell’ambito della regolamentazione giuridica della
“comunione”, che nulla a che vedere con l’istituto
della “società”.
Appare pertanto erronea l’interpretazione del liquidatore,
così come riferita dal nostro lettore, ed aggiungiamo
che l’eventuale esclusione dal novero dei terzi,
per risultare valida ed opponibile al danneggiato, dovrebbe
specificamente ed inequivocabilmente riferirsi alla qualità
di amministratore del condominio.