Quesito
su polizza globale fabbricati per condominio (31/05/10)
Condominio registrato con un solo codice fiscale, ma costituito
da tre fabbricati separati tra di loro o adiacenti ma
aventi numeri civici diversi: la polizza globale fabbricati
deve essere unica per tutto il complesso immobiliare (tre
fabbricati)?
Non abbiamo dubbi, in questo caso, che il massimale RCT
ed i limiti di indennizzo rappresentano la massima esposizione
della compagnia assicuratrice per sinistro.
Se facciamo tre contratti separati (che parrebbe la soluzione
ideale) un contratto per ogni fabbricato percorriamo una
strada corretta?
Vantaggio per i massimi indennizzi triplicati, infatti
questi ultimi varrebbero per ogni fabbricato (ricerca
guasti, grandine ecc), ma il problema ed il dubbio è
sul massimale RCT: in caso di sinistro i massimali si
cumulano? ogni singola unità avrà un suo
massimale RCT a disposizione?
Assinews
risponde:
In base a quanto esposto nel quesito, la circostanza che
il condominio sia composto da tre fabbricati non ha alcuna
influenza in tema di RC, nel senso che la responsabilità
dei partecipanti alla proprietà delle parti comuni
resta sempre in capo a ciascun condomino nei limiti della
relativa quota millesimale di partecipazione.
Altrettanto invariato resta il tema della responsabilità
del singolo condomino, per la parte di sua esclusiva proprietà,
relativamente al danno cagionato ad altro condomino, al
condominio (nel senso delle parti comuni), od ai terzi.
Ciò posto, visto che il condominio è costituito
da più fabbricati, riteniamo che si possa realizzare
anche una sola polizza, avendo però cura di valutare
attentamente l’entità del massimale RCT in
relazione alla eventuale maggior frequenza e severità
dei possibili sinistri.
Ricordiamo infine che più polizze separate stipulate
per lo stesso rischio, comportano l’applicazione
dell’articolo 1901 del codice civile (cosiddetta
“coassicurazione indiretta”) che impedisce
di fatto di “moltiplicare” i massimali RCT.