Quesito
su R.C.T. del capofamiglia (23/04/10)
Vorrei sapere se è coperto il rischio di un minore che
involontariamente salga su un'auto di terzi e la metta in movimento,
a motore spento, provocando quindi danni all'auto nell'urto per
fermarsi?
Mi viene detto che un minore (di anni 5) mettendo in movimento
un veicolo, lo sta usando e quindi si tratta di un bene in utilizzo
e come tale in consegna e custodia, quindi escluso.
Può corrispondere al vero quanto affermato?
Mi sembra strano che si possa considerare in consegna e custodia
un'automobile, ad un minore di quell'età. Mi pare invece
corretto che l'esclusione sia intesa per non dover pagare danni
a veicoli prestati all'assicurato e da lui utilizzati.
Assinews
risponde:
A nostro avviso, la questione va impostata nei seguenti termini.
- Del fatto del minore, risponde il genitore ex articolo 2048
del codice civile;
- L’esclusione per i danni a “cose in consegna o custodia”,
normalmente si riferisce a quelle detenute dall’assicurato,
che nel caso di specie non è il minore, bensì il
genitore;
- Normalmente, le polizze RCT escludono i danni derivanti dalla
circolazione di veicoli per i quali è obbligatoria l’assicurazione
“RC auto”.
Ciò premesso, sempreché il fatto non sia escluso
dalla polizza, applicando i presupposti sopra elencati, il caso
sarebbe coperto dalla garanzia a condizione che la polizza lo
preveda in deroga al punto 3) di cui sopra.
E’ da tener presente che molte polizze “RC della famiglia”
espressamente stabiliscono l’operatività per la responsabilità
del genitore per tale “incauto” comportamento del
minore.