Quesito
su attività di cessione del quinto
da parte di banca (19/04/10)
Una banca iscritta alla sezione D che opera
esclusivamente tramite dipendenti presso
le proprie filiali colloca un prodotto (cessione
del quinto) di una finanziaria 106 iscritta
alla sezione E.
I dipendenti della banca debbono iscriversi
alla sezione E?
La banca come può regolarizzare la
sua posizione anche dal punto di vista assicurativo
con la finanziaria 106?
Assinews
risponde:
La cessione del quinto dello stipendio erogato
da una società finanziaria non ci
sembra costituisca attività di intermediazione
assicurativa.
Se così è, non vedo cosa ciò
possa riguardare il Registro unico degli
intermediari assicurativi.
Se invece si tratta di attività di
promozione e collocazione di un prodotto
finanziario, ciò potrebbe comportare
l’obbligo per l’intermediario
di essere preventivamente iscritto nel Registro
degli intermediari finanziari, ma questa
non è materia di cui ASSINEWS si
occupa.
In tema di intermediazione assicurativa
l’iscritto in sez. E può intermediare
affari assicurativi per conto di un agente,
di un broker o di una banca, iscritti rispettivamente
nella sez. A, B e D del Registro unico degli
intermediari, che abbiano preventivamente
iscritto il collaboratore nella sez. E,
ma non è assolutamente ammesso che
un iscritto in sez. A, B o D (banca) del
Registro unico degli intermediari assicurativi
collochi affari per conto di un iscritto
in sez. E.
Quest’ultimo è l’ultimo
soggetto della catena intermediativa: egli
può intermediare affari nei soli
confronti del consumatore finale, non potendo
avvalersi a tal fine di propri collaboratori.
La banca, infine, non può che intermediare
affari assicurativi per conto di impresa
di assicurazione, dalla quale abbia avuto
un incarico diretto e a tale scopo può
soltanto iscriversi preventivamente soltanto
nella sez. D, non essendo ammessa la sua
iscrizione in nessuna altra diversa sezione
del Registro unico degli intermediari assicurativi.
La banca può, come detto, avvalersi
poi di propri collaboratori per l’intermediazione
degli affari assicurativi, scegliendoli
fra i propri dipendenti, ma a condizione
che essi operino esclusivamente all’interno
della banca o di iscritti nella sez. E,
se operanti all’esterno. La banca
può solo distribuire prodotti assicurativi
standardizzati. Se vuole intermediare prodotti
assicurativi non standardizzati deve avere
al proprio interno in ciascuna filiale un
iscritto alla sez. A.