Quesito
su polizza RCA di auto intestata a società
- portabilità classe di merito (07/04/10)
Il signor X, nostro cliente da anni, ha in corso
con la nostra mandante polizza RCA in 1a classe
B/M.
Insieme al signor Z, nell'anno 2008, costituisce
una SRL della quale egli è maggior azionista
e amministratore.
La società non ha mai avuto autovetture.
Ora ne acquista una per ogni socio registrandola
al PRA e volendo contrarre polizza RCA a nome
della SRL.
Posto in questi termini il quesito alla nostra
mandante, risponde che la classe B/M di ingresso
per entrambe le auto è la 14a.
Il signor X, afferma che l'intermediario dell'assicuratrice
RCA del socio contrarrà le polizze nella
classe B/M dell'auto in corso con lo stesso, cioè
in 1a classe. Non posso crederci ...
Cosa ne pensate? E' il solito modo per contrattare
il prezzo?
Assinews
risponde:
È nostro parere che entrambe i veicoli
devono essere assicurati entrambi nella classe
CU 14. Infatti, non esiste alcuna normativa che
consente di attribuire una classe di merito differente
rispetto a quella di ingresso:
• non è possibile recuperare la classe
CU dei soci trattandosi di una società
di capitale;
• non è possibile usufruire della
"portabilità" della classe di
merito consentita dalla Legge 40/2007 in quanto
lo consente solo tra persone fisiche familiari
conviventi.
Nulla vieta, però, che la compagnia del
socio preveda nelle proprie condizioni di polizza
la possibilità di mantenere la classe di
merito "interna" nella casistica citata
attribuendo comunque la classe CU 14, come prevede
la normativa vigente.