Quesito
su iscritto sezione E con propria struttura e dipendenti
(19/03/10)
In forza dell’iscrizione al RUI in sez. E, l’eventuale
responsabilità personale derivante dall’attività
di intermediazione assicurativa è “coperta”
dal soggetto iscritto in sez. A,B,.. per cui opero.
Però:
1) intrattengo più rapporti di collaborazione con
più soggetti: 2 broker e 2 agenti, come riportato
al RUI;
2) la mia struttura si avvale di 2 dipendenti, entrambi
iscritti in sez. E
Chiedo:
1) devono essere iscritti anche i miei dipendenti dai soggetti
A e B per cui opero?
2) L’eventuale responsabilità personale dei
miei dipendenti è automaticamente coperta dalla polizza
RC dell’intermediario A e B per cui opero?
3) Il punto più delicato: collaborando per più
intermediari, all’atto della discussione delle problematiche
assicurative con il cliente, non ho ancora individuato il
soggetto cui indirizzare la richiesta di emissione della
quotazione. Se in questa fase si verificasse un problema
legato a responsabilità professionale personale mia
o dei miei collaboratori, come garantire la copertura del
rischio?
Esiste una copertura di RC Professionale per un E? Oppure
deve operare in presenza continua di un “cono d’ombra”?
Assinews
risponde:
L’iscritto in sez. E non ha facoltà di iscrivere
propri dipendenti nella stessa sez. E. Se costoro, all’esterno
dei locali degli iscritti in sez. A o B, intermediano affari
assicurativi (incassano premi, ricevono denunce di sinistro,
illustrano contratti di asasicurazione, ecc.) devono obbligatoriamente
essere iscritti in sez. E dagli intermediari iscritti nelle
sez. A e B per i quali svolgono le accennate mansioni. Gli
iscritti in sez. A e B sono pertanto obbligati ad inserire
nell’assicurazione r.c. professionale anche questi
soggetti, pur essendo dipendenti di altro iscritto in sez.
E che opera per loro.
Ci pare difficile ipotizzare una responsabilità professionale
dell’iscritto in sez. E e dei suoi dipendenti parimenti
iscritti nella stessa sez. nella fase consulenziale, quando
cioè il potenziale contraente non è stato
ancora indirizzato alla conclusione di un contratto per
conto di un determinato intermediario (A o B). Tuttavia,
se ciò dovesse verificarsi, l’iscritto in sez.
E ed i suoi dipendenti parimenti iscritti nella stessa sezione
fruirebbero di tutte le coperture assicurative per loro
stipulate dai vari intermediari A e B. A tal fine la denuncia
del sinistro andrebbe presentata a tutte le compagnie assicurative,
informando ciascuna dell’esistenza delle altre assicurazioni
ai sensi dell’art. 1910 del codice civile e nel caso
in cui si dovesse dare corso ad un risarcimento, spetterebbe
alle compagnie dirimere l’onere a carico di ciascuna.