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Quesito su uso del conto separato (15/03/10)

Premesso che lo stesso viene utilizzato in entrata per il versamento dei premi dei clienti (entro i 10gg) ed in uscita per bonifici alla compagnia, siamo a chiedere se è corretto o se è passibile di sanzione (e in che misura) il fatto che il bonifico che ogni decade viene effettuato alla compagnia sia costituito dal saldo a debito della ns agenzia nei confronti della compagnia.

Il saldo è cosi composto:

Premi
- provvigioni sui premi incassati
- eventuali importi a ns credito (sovraprovvigioni, contibuti compagnia, rappel, ecc..)
+ eventuali importi a ns debito (rivalsa, anticipi della compagnia relativi a cassa previdenza, fondo pensione, ecc..)
===============
= bonico da noi effettuato dal conto separato

Gli importi a debito o a credito vengono contabilizzati mediante una nota contabile che la direzione ci invia e con la quale ci invita a inserire a diario cassa gli importi elencati.
Ciò è corretto nei confronti dell'ISVAP oppure il bonifico effettuato dal conto separato in direzione deve essere solo composto da premi meno provvigioni sui premi incassati?

Assinews risponde:
A nostro avviso le operazioni elencate sono corrette. Se è la stessa compagnia ad esigere che determinate operazioni (contributi o rappel in entrata; rivalsa, fondo pensione, c.p.a. in uscita) vengano registrate a diario cassa, queste appaiono legittime. Vi è solo un limite invalicabile: il conto separato non può mai recare un saldo passivo, salvo il fatto che la passività sia determinata dall’addebito periodico dei costi bancari di gestione del conto stesso: in tal caso la passività va subito ripianata dall’intermediario.

 

 

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