Quesito
su anomalia nella disdetta di polizza - mancata contestazione
(22/02/10)
Il 24/06/09 ho proveduto a far inviare una raccomandata per disdire
n.6 contratti RE, senza accorgermi che uno di essi non era intestato
al firmatario della disdetta, ma alla madre dello stesso, e tale
contratto aveva scadenza 01/12/09.
L'agenzia, che si è accorta sicuramente dell'anomalia,
non ha provveduto a contestare la disdetta né alla contraente
né al figlio che ha spedito la raccomandata (ci sarebbe
stato tutto il tempo per spedire una nuova disdetta facendola
firmare alla contraente), ed ora ovviamente richiede il pagamento
del premio, ora come funziona? La contraente deve proprio pagare?
Assinews
risponde:
Essendo la “disdetta” la manifestazione di volontà
di uno dei contraenti, che impedisce la proroga di un contratto,
essa non può che provenire da colui che lo ha stipulato.
La disdetta intimata da un soggetto diverso, per conto del contraente,
non può che seguire le regole della procura e le relative
formalità.
Nel caso prospettato dal nostro gentile lettore, riteniamo che
sia molto difficile provare che tale formalità sia stata
rispettata e quindi, validamente opporre all’assicuratore
il tempestivo esercizio della facoltà spettante al contraente
della polizza d’impedirne la proroga per un ulteriore periodo.
Pertanto, le conseguenze del caso in termini di obbligo al pagamento
del premio, sono quelle previste dall’articolo 1901 del
codice civile.