Quesito
su contratti RCA stipulati con consorzi/cooperative
(04/02/10)
Premettendo che ho una piccola ditta di autonoleggio,
mi sono rivolto ad uno di questi consorzi per stipulare
l'assicurazione dei miei mezzi.
Sono venuto a conoscenza soltanto oggi, a pochi
giorni dalla stipula di tali contratti, che questo
tipo di polizze, possono considerarsi delle vere
e proprie truffe. Potreste darmi maggiori delucidazioni?
E' vero che i mezzi assicurati devono essere obbligatoriamente
intestati al consorzio stesso, pena l'irregolarità
della polizza? In caso di sinistro o di controllo
da parte delle forze dell'ordine, come può
un assicurato come me, non andare incontro a sanzioni?
Assinews
risponde:
Per quanto a nostra conoscenza tutte le società
autorizzate all'esercizio del ramo R.C. auto indicano
come condizione essenziale di una polizza amministrata
a libro matricola che tutti i veicoli assicurati
abbiano il medesimo intestatario al P.R.A.
Ora le ipotesi possono essere due:
• tutti i veicoli saranno intestati allo stesso
consorzio, fatto inverosimile per evidenti motivi
attinenti sia alla compravendita dei veicoli che
alla loro immatricolazione
• sul contratto sarà riportato come
contraente e assicurato il consorzio, nonostante
lo stesso non sia proprietario/intestatario al PRA
del veicolo.
In quest'ultima ipotesi siamo in presenza di dichiarazioni
inesatte rese dolosamente (art. 1892 c.c.), con
il conseguente diritto di rivalsa dell’assicuratore
in caso di sinistro.