Quesito
su sinistro RCO (17/12/09)
Fatto
Impresa edile di costruzioni
Un artigiano che lavorava in subappalto
in un cantiere dell'impresa è caduto
dall'impalcatura ed è rimasto gravemente
infortunato.
L'INAIL
ha contestato il ruolo dell'artigiano dicendo
che se presta solo manodopera non è
un lavoratore autonomo, anche se iscritto
agli artigiani con regolare partita Iva,
ma bensì si configura in un dipendente.
L'Impresa
ha patteggiato con l'INAIL che ha messo
in regola il dipendente/artigiano con 2
anni di retroattività come dipendente
facendo pagare all'azienda contributi, arretrati
e sanzioni.
Ora
l'INAIL gli fa rivalsa per l'infortunio.
Premesso
che il cliente ha la polizza della compagnia
XY RCT/RCO Imprese edili a regolazione sulle
mercedi, la mia domanda è: rientra
in garanzia RCO?
In particolare vi è un capoverso
che recita:
"... se l'assicurato al momento del
sinistro non risulti in regola ai fini della
assicurazione obbligatoria INAIL relativamente
al dipendente infortunato, tale circostanza
non costituirà motivo di decadenza
della garanzia a condizione che l'irregolarità
derivi esclusivamente da comprovata e involontaria
errata interpretazione delle norme di Legge
vigenti in materia."
Assinews
risponde:
Il fatto che l'assicurato non fosse in regola
con l'INAIL non dovrebbe ostare all'indennizzabilità
del sinistro, in quanto in polizza è
prevista una autentica clausola di buona
fede che inverte l'onere della prova, che
viene ribaltato sull’assicuratore.
La compagnia però potrebbe respingere
il sinistro se in polizza la garanzia non
era stata estesa ai danni corporali subiti
da colui che ha partecipato manualmente
all’attività assicurata.