Quesito
su richiesta danni RCA (04/11/09)
Vorrei
chiedere un vs. parere sul fatto che dopo la sentenza
n. 180/2009 corte costituzionale sulla facoltatività
della azione nei confonti del proprio assicuratore per
la richiesta dei danni subiti nella circolazione stradale, poichè
fra gli addetti ai lavori (giudici ed avvocati) si sta ora discutendo
che detta facoltatività non sia prevista solo per la
fase giudiziale, ma anche per la fase stragiudiziale: mi spiego
meglio, se il danneggiato espressamente intende chiedere
i propri danni avvalendosi della procedura di cui all'art. 148
del codice delle assicurazioni rinunciando espressamente alla
procedura di cui all'articolo 149 del codice stesso, come si
dovrà comportare il liquidatore della compagnia del responsabile
civile che riceve tale lettera? Potrà rispondere come
fino ad oggi che il danneggiato si rivolga ai sensi dell'art.
149 al proprio assicuratore o dovrà invece ottemperare
alla richiesta effettuata ai sensi dell'art. 148 proseguendo
la trattazione del sinistro.
Spulciando la convenzione CARD all'art. 31 si parla di
gestione dell'impresa responsabile e all'art. 27 si parla di
diritti di gestione.
Attendo fiducioso un Vs. parere nel merito della materia che,
dopo la sentenza della corte costituzionale, sembra abbia fatto
tornare la procedura di risarcimento diretto alla vecchia CID
che nell'ultima versione prevedeva anche il CID con lesioni
ma era comunque una procedura facoltativa per il danneggiato
ed assicurato.
Assinews
risponde:
La Corte Costituzionale si è espressa in modo molto chiaro
dichiarando che quanto disposto dall'articolo 149 deve intendersi
come una facoltà e non un obbligo; pertanto il danneggiato
non ha l'obbligo di rivolgersi alla propria compagnia per il
risarcimento del danno, ma può richiedere in alternatuva il
risarcimento dei danni subiti anche alla compagnia del
danneggiante.
I liquidatori dovrebbero attenersi e procedere al risarcimento
secondo quanto previsto dall'art. 148 CdA onde vedersi soccombere
in giudizio in caso di citazione da parte del danneggiato.