Quesito
sulla gestione dei sinistri RCD (11/09/09)
Cinque anni fa è stata stipulata la polizza
per la RCT della proprietà di circa 200 apparecchi
erogatori di acqua allacciati alla rete idrica, installati
presso terzi (Ditte, comunità, enti pubblici).
Tre anni fa si verifica un danno per fuoriuscita d'acqua,
causa una perdita dell'attacco dell'apparecchio alla
tubazione dell'acqua del locale di una scuola privata.
Il danno è rilevante perchè il sinistro
e stato rilevato dopo alcuni giorni. La compagnia
assicuratrice invia ora lettera all'assicurato dichiarando
non operativa la garanzia perchè la polizza
non prevede il rischio della postuma.
Gradirei conoscere il vostro parere perchè
invocare la postuma quando l'assicurazione copre la
RCT della proprietà mi sembra una grave sopraffazione.
Assinews
risponde:
Pare anche a noi pretestuosa la reiezione del sinistro
paventando l’ipotesi di assenza della garanzia
postuma. In genere, infatti, le polizze RCD escludono
i danni causati a terzi verificatisi dopo l’ultimazione
dei lavori. Avrebbe senso quindi invocare tale esclusione
se il rischio dedotto nel contratto fosse l’esecuzione
di un qualsiasi voglia di lavoro (installazione, manutenzione
di tubature presso terzi). Se invece la descrizione
del rischio è limitata alla sola responsabilità
civile derivante all’assicurato dalla proprietà
di una o più
cose
determinate la contestazione invocata pare non pertinente.