Quesito
su disdetta polizza annuale con tacita proroga (29/06/09)
Polizza infortuni individuale, durata annuale con tacita proroga,
scadenza contrattuale per il 27/05/2009.
Al punto “proroga del contratto” la polizza recita:
"In mancanza di disdetta inviata a mezzo lettera raccomandata
e pervenuta alla Compagnia almeno trenta giorni prima della scadenza,
il contratto è prorogato per la durata di un anno e così
successivamente”.
In data 21 aprile viene inviata da parte del cliente lettera raccomandata
di disdetta al contratto per la scadenza contrattuale del 27/05/2009;
tuttavia nell’indicazione dell’oggetto viene indicato:
“Disdetta a polizza assicurativa – art. 1899 del C.C.
modificato con art. 5 legge 2 aprile 2007 n. 40”.
L’agenzia titolare della polizza in data 30 aprile comunica
al cliente di non poter accogliere la richiesta in quanto i termini
per la disdetta stabiliti dalla legge succitata prevedono un preavviso
di almeno 60 gg. prima della scadenza del contratto.
E’ anche vero che la Legge succitata si applica ai soli
contratti poliennali, e che, nel caso specifico, il riferimento
alla legge succitata era sicuramente inopportuno e non pertinente;
tuttavia la volontà espressa dal cliente mi pare evidente.
Chiedo il vs. autorevole parere circa il caso in esame, e cioè
se, a vs. giudizio, la disdetta inviata dal cliente nei modi e
nei termini sudescritti possa essere considerata valida.
Assinews
risponde:
Volendo essere formali, la disdetta non è valida. Se si
volesse invece richiamarsi alla buona fede, la disdetta dovrebbe
essere accolta.
Passando dalla teoria alla pratica, però, e supponendo
che il testo della disdetta non sia frutto della farina del sacco
del contraente, bensì dell'intermediario che ha promosso
la disdetta, ci sembrerebbe giusto che fosse costui a pagare il
prezzo del proprio errore. Ovverosia a perdere la provvigione
che avrebbe incamerato assumendo tale polizza.
La superficialità dimostrata (se tale ipotesi sussistesse),
dovrebbe indurre il cliente, tra l'altro, a scegliersi altro consulente.