Quesito
su danni da sovraccarico da neve (23/06/09)
Vorrei sapere se è stato mai trattato su ASSINEWS il
tema dei danni da sovraccarico da neve e relative clausole
assicurative.
Lo chiedo perché un mio cliente ha avuto il crollo
del tetto in conseguenza del forte accumulo di neve (siamo
oltretutto in montagna) ed è assicurato per questo
evento con una condizione, a pagamento, che prescrive che
la costruzione sia in regola con le norme del D.P.R. N. 56
del 26.02.082 (vedi sotto).
Sono in corso gli accertamenti peritali, ma ho già
avuto notizie da più parti che alcune primarie compagnie
hanno già respinto diversi sinistri accampando le più
fantasiose motivazioni.
Se un fabbricato è stato costruito prima del 1982,
ovviamente con criteri validi per quel tempo, considerando
oltretutto che si trova in zone dove a sempre nevicato, è
possibile che questa estensione di garanzia sia stata inserita
inutilmente? Forse bisognava dopo l’emanazione di quella
legge verificare se il tetto era a norma?ma chi l’ha
fatto?
Assinews
risponde:
La clausola in questione (nella parte che si contesta) è
quella usuale sul mercato ed è la peggiore dal punto
di vista dell'assicurato, in quanto esclude dalla garanzia
i fabbricati (e relativi contenuti) che non siano e/o non
siano più conformi alle disposizione sui sovraccarichi,
tanto nazionali quanto locali.
Detto in altri termini, è ben posssibile che venga
pagato un premio per un fabbricato (e relativo contenuto)
non assicurabile all'atto della stipulazione della polizza
oppure che diventi successivamente non assicurabile.
Tenga inoltre presente che è tutt'altro che agevole
conoscere quali sono le norme vigenti, specie quando si tratta
di piccoli comuni.
Ma non si scandalizzi per questo, essendo le polizze correnti
in Italia (anche se di impresa estera) tutt'altro che improntate
alla buona fede, alla correttezza ed alla trasparenza.
Ma la beffa è che ne dovrà rispondere l'intermediario
che non ha illustrato chiaramente questo limite all'assicurando
e poco importa che non l'abbia fatto perché, pure lui,
non lo conosceva.
La limitazione in questione è tanto vergognosa che
già diverse imprse l'hanno modificata facendo riferimento
alle norme vigenti all'epoca in cui il fabbricato è
stato costruito.