Quesito
su risarcibilità di un danno RCD (17/06/09)
vi scrivo per avere un vs.prezioso parere tecnico sulla risarcibilità
di un danno RCD che il mio centro liquidaz. sx. asserisce essere
ecluso dalla garanzia.
IL
FATTO: un cliente che dà in comodato d'uso macchinette
da caffè a uffici, aziende ecc. collega male il tubo dell'acqua
e durante la notte si verifica una perdita che danneggia il parquet
del suo cliente.
RISCHIO ASS.TO: R.C. derivante all'ass.to nella sua qualità
di esercente un impresa per la distribuzione automatica di cibi
e bevande.
LIQUIDATORE: danno respinto invocando art. delle esclusioni che
recita: "L'assic. RCT non comprende i danni cagionati da
macchine, merci e prodotti fabbricati, lavorati o venduti dopo
la consegna a terzi; da opere od installazioni in genere dopo
l'ultimazione dei lavori o, qualora si tratti di operazioni di
riparazione,manutenzione o posa in opera, quelli non avvenuti
durante l'esecuzione dei lavori.
MIE CONSIDERAZIONI: ritengo che il sx sia risarcibile in quanto
la prima parte parla di macchine vendute dopo la consegna a terzi
mentre qui siamo in comodato d'uso, la polizza vuole quindi escludere
ciò che viene normalmente coperto con RC prodotti.
Dopo il punto e virgola si escludono opere ed installazioni in
genere dopo l'ultimazione dei lavori. Ritengo che per opere ed
installazioni si intendano gli impianti (e una macch. da caffé
non lo e') , comunque nel paragrafo definizione non v'è
alcuna menzione. Cosa ne pensate?
Assinews
risponde:
Ci spiace di dovervi riferire che non riteniamo il sinistro in
garanzia in quanto si tratta di danno che non si è avvenuto
durante l'esecuzione dei lavori (consistenti nella posa in opera
della macchinetta per il caffè).
Inoltre, il sinistro non sarebbe in garanzia perché afferente
ad una attività (posa in opera o installazione) diversa
da quella riportata in polizza (esercente una impresa per la distribuzione
automatica di cibi e bevande).