Quesito
su sinistro auto con coinvolgimento compagnia
estera - principio indennitario - illecito arricchimento
(06/05/09)
Un autotreno con targa estera scavalca il guard
rail ed invade la corsia opposta causando la morte
del conducente una autovettura.
Gli eredi del defunto, in possesso di una polizza
infortuni del conducente, chiedono alla compagnia
X il risarcimento danni.
La compagnia X risponde che nulla è dovuto
per la polizza infortuni a contraenza del defunto.
Al risarcimento provvederà UNICAMENTE la
compagnia straniera responsabile del sinistro
mortale.
L'attivazione del sinistro sulla polizza infortuni
del conducente farebbe ipotizzare un illecito
arricchimento da parte degli eredi del defunto
guidatore della vettura!!!???
Assinews
risponde:
Le sezioni unite della Cassazione con la sentenza
n. 5119 del 10 aprile 2002 hanno affermato che
il principio indennitario riguarda non solo l'assicurazione
contro i danni a cose, ma anche l'assicurazione
infortuni non mortali, vale a dire quelli da cui
derivano un'invalidità permanente o un'inanbilità
temporanea. Tale sentenza però fa riferimento
a quanto citato dai primi due commi dell'art.
1910 c.c. vale a dire sulla stipulazione
di più assicurazioni per il medesimo rischio,
ottenendo l’indennizzo da più assicuratori,
e di fatto perseguendo fini di lucro e conseguendo
un indebito arricchimento.
Ora, nel caso citato non si può parlare
di illecito arricchimento in quanto:
1. non siamo in presenza di un'invalidità
permanente ma di un decesso
2. non c'è stata la stipula di più
polizze infortuni per cui il contraente doveva
avvisare le diverse Compagnie
3. L'art. 1882 c.c. cita: "L’assicurazione
è il contratto col quale l'assicuratore,
verso il pagamento di un premio, si obbliga a
rivalere l'assicurato, entro i limiti convenuti,
del danno ad esso prodotto da un sinistro, ovvero
a pagare un capitale od una rendita al verificarsi
di un evento attinente alla vita umana."
Pertanto è nostro parere che la polizza
infortuni intervenga per il capitale assicurato
per il rischio morte.