Quesito
su intermediari - cessazione del rapporto tra un A e un
E - responsabilità dell'intermediario (25/03/09)
Vi
pongo due quesiti di natura diversa:
1) In caso di cessazione del rapporto di collaborazione fra
un intermediario A ed E, a quest'ultimo spetta il riconoscimento
provvigionale sulle semestralità che andranno a scadere
dopo la cessazione?
Non ho trovato nulla in proposito sulla pur varia documentazione
fornita dalle associazioni sindacali. In caso di contenzioso
il giudice non potrebbe rifarsi, per analogia, all'accordo
ANA? Vi sono precedenti?
2) Nel caso, una banca, che riveste la qualifica di intermediario,
avendo sottoscritto una polizza vita ad un correntista, è
da ritenersi responsabile se la propria filiale non ha trasmesso
alla compagnia (captive) la documentazione relativa al decesso
dell'assicurato entro i termini previsti per la prescrizione?
Tale documentazione era in possesso della filiale da tempo,
avendo la stessa effettuato le operazioni successorie sul
rapporto esistente.
Assinews
risponde:
Bisogna rifarsi al contratto di collaborazione intercorrente
tra le parti. Non ci constano precedenti in argomento. Molti
anni or sono vi furono dei pretori che applicarano per analogia,
in assenza di specifiche pattuizioni tra agente e collaboratore,
l'A.N.A., ma la questione riguardava l'indennità di
fine rapporto. A queste decisioni, però, ne seguirono
altre di segno opposto.
Riguardo al secondo quesito, siamo dell'avviso che l'intermediairo,
che per sua colpa non trasmette alla compagnia la documentazione
attestante il decesso dell'assicurato, incorre certamente
in responsabilità professionale. Resta tuttavia da
accertare se aveva effettivamente ricevuto dai beneficiari
lo specifico incarico.