Quesito
su RC Professionale (13/03/09)
Premessa
per l'inquadramento della fattispecie:
avvocato libero professionista che stipula anche un
contratto di rapporto fiduciario con primaria compagnia
di assicurazione. Nei contatti viene "invitato"
ad essere anche cliente della stessa e lui aderisce
all'invito stipulando anche la polizza RC Professionale.
Poichè il carico di lavoro sta aumentando rapidamente
e, sempre più spesso il professionista si trova
anche incarichi consegnati con ritardo sui tempi di
causa, quindi con aumento della probabilità di
errore professionale.
QUESITO: in caso di errore professionale in una pratica
rientrante nell'incarico fiduciario, la compagnia riveste
la figura di terzo danneggiato come qualsiasi cliente
o, essendo anche assicuratore del professionista, la
garanzia non risulta mai operante? Nè le definizioni
nè le Cga di polizza ci aiutano essendo quelle
Ania di alcuni anni fa.
La richiesta di chiarimento inoltrata all'ufficio legale
della compagnia non ha avuto riscontro ormai da mesi
ed il professionista è roso dal dubbio...
Secondo la mia modesta interpretazione, la garanzia
non è operante per il doppio coinvolgimento della
compagnia, di assicuratore ed eventuale danneggiato.
Per avere la copertura assicurativa pienamente operante,
il professionista deve stipulare con altro assicuratore
la garanzia preferendo la propria salvaguardia patrimoniale.
Assinews
risponde:
Non siamo d'accordo con la tesi esposta. Sarebbe come
dire, secondo al sua tesi, che un assicurato R.C.A.
con le Generali si vedrebbe negata la garanzia nel caso
di danno arrecato a cose di proprietà del medesimo
assicuratore.
Il fatto che il medesimo soggetto sia assicuratore e
assicurato non fa assolutamente venir meno la garanzia
assicurativa.
Nemmeno la coincidenza tra assicurato e danneggiato
muta la situazione, a meno che si voglia arrampicarsi
sugli specchi argomentando che l'assicuratore, essendo
parte del contratto assicurativo, non é terzo.
Ma ci sembra allucinante pensarlo.
Piuttosto si potrebbe obiettare sull'opportunità
di un assicuratore che presta la garanzia a favore di
un professionista che ben potrebbe arrecargli un danno,
con la conseguenza che l'assicuratore-danneggiato otterrebbe
un indennizzo da se stesso.