Quesito
su modifica intestazione società (26/01/09)
Nel numero di dicembre di ASSINEWS, a pag.
84, (pubblicato in precenza on line: http://www.assinews.it/Assinewsrisponde/260_int.html)
avevamo risposto ad un quesito di un abbonato
fornendo una risposta che, secondo l'ISVAP,
era sbagliata, informazione che l'Istituto ci
ha cortesemente inviato il 19 gennaio scorso
e che qui di seguito riportiamo:
"Si far riferimento al quesito posto sulla
rivista Assinews del mese di dicembre 2008 (pag.
84), concernente gli effetti sull'iscrizione
nel registro degli intermediari della modifica
della ragione sociale di una società
di intermediazione assicurativa in nome collettivo
nella quale un socio si dimetta e al suo posto
venga inserito un nuovo socio.
Al
riguardo, si rappresenta che, nel caso di specie,
la sola variazione della ragione o denominazione
sociale e della compagine societaria non determinano
la costituzione di un nuovo soggetto giuridico
con estinzione del precedente, ma danno luogo
ad una mera mutazione formale dell'organizzazione
della società.
Pertanto,
restando invariato il soggetto iscritto nel
registro non si producono conseguenze sulla
operatività dello stesso e dei relativi
collaboratori anch'essi iscritti, ferma restando
la necessità di comunicare all'Istituto
le variazioni dei dati identificativi forniti
in sede di iscrizione, ai fini dell'aggiornamento
del RUI.
Distinti
saluti
Il
Vice Direttore Generale
(Flavia
Mazzarella".
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Avevamo dunque fatto bene a precisare che sarebbe stato opportuno
che il lettore avesse formulato il quesito direttamente all'ISVAP
e non a noi.
Ringraziamo dunque il vicedirettore dell'Authority, dott.ssa Flavia
Mazzarella, per la più che tempestiva messa a punto, i cui
contenuti non potranno che far piacere al nostro abbonato ed ad
ogni altro operatore che si trovasse nelle medesime condizioni.
Aggiungiamo, inoltre, che siamo lieti di ricevere dall'ISVAP queste
"bacchettate", anche perché presuppongono monitoraggio
o, per essere più diretti, un "fare le pulci" alle
nostre risposte da parte dell'ISVAP, insperato ed estremamente utile,
del quale non possiamo che essere grati.
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