Quesito
su separazione patrimoniale - Conto separato
- Fidejussione bancaria (23/01/09)
Sono un agente, e con la presente Vi chiedo se
è possibile avere alcune delucidazioni
circa l’articolo 117 3 BIS, con particolare
riguardo al testo della fidejussione bancaria
ed anche circa le modalità di comunicazione
alla Compagnia e/o all’ISVAP.
Inoltre, stipulando detta fidejussione, quali
obblighi rimarranno in relazione alla “Separazione
Patrimoniale”?
Gli obblighi di cui all’art. 54 del Regolamento
saranno ancora in vigore?
Le rimesse alla compagnia potranno essere effettuate
tramite un conto corrente bancario qualunque?
Assinews
risponde:
Per
quanto riguarda gli obblighi derivanti dall'art.
54 "Separazione patrimoniale", si segnala
che la bozza di nuovo Regolamento ISVAP (che si
può leggere sia nel sito dell'Authority
che in www.assinews.it) è estremamente
chiara sul punto: l'intermediario che produce
la fideiussione con le caratteristiche prescritte
è esentato dagli obblighi dell'art. 54.
Riteniamo, pertanto, che ciò valga anche
ora.
Rimesse a favore delle mandanti: se si è
in possesso di regolare fideiussione, le rimesse
possono essere effettuate anche da c/c "non
separati".
L'ISVAP non stabilisce quale debba essere il testo
della fideiussione. Riteniamo però di segnalare,
qui sotto, un testo che non ha dato adito a rilievi
né da parte dell'ISVAP né delle
compagnie mandanti alle quali è stato inviato
dall'agente che gentilmente ce lo ha fatto tenere,
testo che potrà essere usato come fac-simile,
nonché il testo della lettera di accompagnamento
della fideiussione da inviare tanto a detta Authority
quanto alle mandanti.
FACSIMILE TESTO FIDEIUSSIONE BANCARIA
Premesso:
- che il comma 1 dell'art. 177 del D. Lgs. 7 settembre
2005, n. 209 (Codice delle Assicurazioni), stabilisce
che i premi pagati all'intermediairo e le somme
destinate ai risarcimenti o ai pagamenti dovuti
dalle imprese di assicurazione, se regolati per
il tramite dell'intermediario, sono versati in
un conto separato, del quale può essere
titolare anche l'intermediario espressamente in
tale qualità, e che costituiscono un patrimonio
autonomo rispetto a quello dell'intermediario
medesimo;
- che l'art,. 1, comma 1351 della legge 27 dicembre
2006, n. 296 (c.d. Legge Finanziaria per il 2007)
esenta dagli obblighi previsti dal sopra citato
comma 1 dell'articolo 117 del Codice delle Assicurazioni
gli intermediari di cui all'art. 109, comma 2,
lettere a) b) e d), che possono documentare in
modo permanente con fidejussione bancaria una
capacità finanziaria pari al quattropercento
dei premi incassati, con un minimo di euro 15.000,00;
- che ......................................,
con sede in .............., Partita IVA ....................,
e iscritto al nr. ......... della Sezione A) del
Registro degli intermedidari di assicurazioni
di cui al citato art. 109 comma 2 del Codice delle
Assicurazioni;
- che la predetta ....................... nell'esercizio
........ ha incassato per conto delle imprese
assicuratrici di cui ripete il mandato un ammontare
di premi di ............... euro, al netto degli
oneri fiscali.
Tutto ciò premesso:
la Banca ..............................................,
con sede in .........................., in persona
di .............................., quale quadro
direttivo all'uopo autorizzato in forza della
procura speciale Rep. nr. ..........., fasc. .......,
registrata a .............. in data .......................,
nell'interesse di ........................., si
costituisce fidejussore a favore delle imprese
assicuratrici di cui questa ripete il mandato
agenziale e, più precisamente di:
- .............................
- ............................
- ...........................
- ..........................
- .........................
- a favore di chiunque risulti danneggiato dalla
incapacità dell0intermediario assicurativo
di trasferire i premi all'impresa di assicurazione
o di trasferire all'assicurato gli importi della
prestazione assicurativa, in coerenza con quanto
disposto dalla Direttiva 2002/92/CE, art. 4 par.
4.
La pesente fidejussione é prestata fino
alla concorenza di euro ............. (...............................................)
a garanzia degli obblighi ed oneri assunti dal
Contraente medesimo in relazione a quanto in premessa.
Resta inteso che la .....................................
non é tenuta a pagare prima dell''escussione
del debitore principale e può opporre contro
il creditore tutte le eccezioni che spettano al
debitore principale, salvo quelle derivanti dall'incapacità.
La presente garanzia ha validità fino al
(la fidejussione é stata rilascita con
un periodo di tre anni, ndr) e trascorso tale
termine senza che ci sia pervenita da parte Vostra
richiesta di operatività a mezzo lettera
raccomandata A.R., si intenderà priva di
qualsiasi efficacia indipendentemente dalla restituzione
di questo documento.
FACSIMILE LETTERA DI ACCOMPAGNAMENTO DELLA FIDEJUSSIONE
ALL'ISVAP E ALLE IMPRESE MANDANTI
Spett/le
ISVAP . Registro Unico degli Intermeiari
Via del Quirinale, 21
00187 ROMA
e, p.c., spett/li
Compagnia A
Compagna B,
ecc.
Oggetto: Fidejussione ex Legge 27 dicembre 2006,
n. 296 - Legge Finanziaria per il 2007
Con la presente Vi comunichiamo che intendiamo
avvalerci di quanto previsto dal comma 1351 della
Legge in oggetto, che, in riferimento agli obblighi
di separazione patrimnoniale, esenta gli intermediari
da quanto rpevisto dall'art. 117 del Codice delle
Assicurazioni, purché questi documentino
in modo permanente con fidejussione bancaria una
capacità finanziaria pari al 4% dei rpemi
incassati.
Facciamo presente che tale possibilità
é stata recepiata anche da codesto Istituto
nel documento in pubblica consultazione 29/2008
relativo al Regolamento 5/2006.
In relazione a quanto sopra, Vi comunichiamo che
abbiamo ottenuto dalla Banca ............................................
apposita fidejussione di cui alleghiamo copia
e, pertanto, abbiamno predisposto la chiusura
del cconto corrente vincolato n. ........... acceso
preso la Banca .........................