Quesito
su RCT deposito di autoveicoli di terzi (12/12/08)
Il quesito riguarda l'assicurazione di rct di un deposito di autoveicoli
di terzi (cd. rischi di movimentazione nel piazzale di una società
di logistica dove vengono caricate e scaricate le autovetture
con bisarche).
La polizza comprende i danni agli autoveicoli derivanti da consegna
e custodia con esclusione di quelli alle parti in lavorazione
(terminologia più appropriata per le officine di riparazione
degli autoveicoli).
Nel caso in esame durante le manovre di movimentazione di un'autovettura
questa viene ad urtarne accidentalmente un'altra provocando di
conseguenza danni ad entrambi gli autoveicoli.
Il Liquidatore rimborsa esclusivamente il danno all'autoveicolo
in sosta escludendo quelli dell'altro che ha causato l'urto, sostenendo
che ricorre l'esclusione di cui sopra perchè "era
in lavorazione"!!!!!
A mio parere avendo assicurato un deposito di quel genere con
la movimentazione degli autoveicoli non vi era alcuna lavorazione
e quindi si tratta di una forzatura.
Assinews
risponde:
A
nostro parere si tratta di una vera e propria forzatura che non
fa onore a chi la sostiene.
Ricordiamo che, in caso di dubbio, il contratto va interpretato
in senso sfavorevole a chi ne ha rpedisposto le condizioni.
Ma qui non si tratta nemeno di interpretazione. Come si fa, infatti,
a ritenere "in lavorazione" un'operazione di movimentazione?
E se non bastasse questa osservazione, vale la pena di sottolineare
che l'esclusione di polizza é più limitata, essendo
circoscritta alle sole "parti in lavorazione" e, la
si pensi pure come si vuole, un'autovettura non può essere
considerata "una parte".