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Quesito su danno Rc - polizza Globale Fabbricati (20/10/08)


Il 7/12/2006 su polizza "Globale Fabbricati Civili"- compagnia XY, accadeva il seguente danno:
“il muro di recinzione di proprietà del condominio franava e 2 auto che erano parcheggiate sul terreno sovrastante venivano travolte e si ribaltavano sul lato del terreno franato".
I proprietari delle auto danneggiate chiedevano i danni al condominio responsabile; lo stesso condominio con noi assicurato provvedeva a fare denuncia dell'accaduto chiedendo: 1) i danni diretti x la ricostruzione del muro danneggiato; 2) il risarcimento dei danni subiti dai Terzi proprietari delle autovetture.

Relativamente al punto1) venivano prontamente informati della non risarcibilità del danno in quanto escluso dalle CGA di polizza "sono esclusi i danni da cedimento e franamento".

Relativamente al punto 2), in riferimento ai danni a Terzi, abbiamo aperto regolarmente il sinistro ritenendo che fosse in garanzia ma l'ufficio danni non provvede al risarcimento; infatti ad oggi il danno non è pagato e nè il condominio assicurato nè i Terzi danneggiati hanno ricevuto risposta esplicita e chiara riguardo alle motivazioni di non risarcibilità.

Solo verbalmente, nei colloqui intercorsi con il sottoscritto Agente, l’ufficio danni ha sostenuto inizialmente una prima versione per cui il danno non rientrava in garanzia in quanto “il muro è stato costruito male”, affermazione tra l’altro fatta senza nessun riscontro in merito.
Attualmente invece sembrano sostenere, sempre verbalmente, che il sinistro non è pagabile “perché avvenuto su strada privata”.

Dopo vari solleciti di richiesta di risarcimento, il condominio ha ricevuto lettera dell'avvocato incaricato dai Terzi danneggaiti; x cui i condomini si sono rivolti c/o la Ns. Agenzia chiedendo spiegazioni e sporgendo reclamo riguardo al sinistro.
Dato che secondo il sottoscritto il danno rientra in garanzia, vorrei conoscere il Vs. parere in merito a quanto sopra ed anche un consiglio sulla procedura migliore da attuare da parte dell’assicurato x far valere i propri diritti.
In attesa, distinti saluti.

A maggior chiarimento faccio presente:

1. i proprietari delle auto sono 2 condomini
Comunque l’ Art. 11 - Fabbricati in condominio della Sezione B – RCT , precisa che “sono considerati Terzi i singoli condomini e loro familiari …..”

2. L’art. 1.1, comma 3 – Responsabilità Civile Fabbricato della Sezione B – RCT, recita: “L’assicurazione comprende i danni derivanti dagli spazi di proprietà dell’assicurato (escluse le strade private)…..”
Le auto erano parcheggiate di fronte al condominio e quindi nel parcheggio condominiale che circonda il condominio stesso; non credo pertanto si possa parlare di strada privata anche se ovviamente le auto partono e arrivano e vengono parcheggiate.

Oltretutto il danno è avvenuto a causa della caduta/cedimento del muro sottostante al parcheggio e non già per causa da imputare alla circolazione e/o dissesto della strada.

3. Nella definizione di Fabbricato si intende “l’intera costruzione edile, compresi fissi, infissi ed opere di fondazione o interrate nonché le sue pertinenze (come ..., recinzioni e simili enti, ma esclusi parchi, alberi strade private), ….”

4. Il muro di recinzione è ceduto in quanto probabilmente non ha retto alle piogge dei giorni precedenti.

Assinews risponde:
Di fronte a casi come quello sottoposto alla nostra attenzione, non si può che rimanere se non allibiti, almeno sconcertati. Il sinistro è chiaramete in garanzia malgrado i cavilli interpretativi della compagnia che sembra (dopo aver sollevato verbalmente altre eccezioni che non vogliamo qui qualificare) far risalire la causa del sinistro all'area/strada privata, mentre la causa è esclusivamente la rovina delle strutture di sostegno del sottostante parcheggio, mentre l'area/strada privata è stata solo "oggetto" del danneggiamento e solo dopo (forse) causa indiretta di danno alle auto. In sintesi: il sinistro è stato causato da crollo che ha investito il "Fabbricato" ed ha causato danni a terzi (tali sono i condomini) e, quindi, il sinistro è da pagare.

Quanto a cosa fare, provi a girare (qualche volta è servito) alla compagnia questo nostro parere.

In mancanza di esito positivo, il Condominio non avrà altra strada che rivolgersi ad un legale per la tutela dei propri interessi. Ci sarebbe la possibilità di percorrere la strada dei reclami (ANIA-ISVAP), ma i tempi si allungherebbero. E più tempo passa, più si deteriora il rapporto fiduciario con l'intermediario, pur immune da colpe professionali, come nella circostanza.

 

 

 

 

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