Quesito
su bando di gara e intermediari (24/09/08)
In occasione della pubblicazione di un bando di gara per
l'affidamento della gestione di contratti assicurativi per
un comune del nord italia il responsabile di una delle compagnie
da me rappresentate che ho interpellato ha declinato l'offerta
ad emettere quotazione sulla base della seguente motivazione:
il fatto che il broker ha già contrattualizzato le
sue commissioni impedisce alla compagnia di liquidarne ulteriori
alla agenzia. Il comune potrebbe contestare il fatto.
Questo in soldoni il senso della comunicazione verbale.
Vi risulta corretta questa impostazione?
Assinews
risponde:
Se la compagnia avesse detto che, stante la provvigione
che – per bando di gara – deve essere riconosciuta
al broker, non aveva più spazio per riconoscere alcun
compenso provvigionale all’agente, allora la cosa
poteva con qualche fatica stare anche in piedi.
Ma il semplice fatto che si debba una provvigione al broker
(in questi casi, solitamente, inferiore a quella normalmente
riconosciuta agli agenti), non giustifica la risposta data
dalla compagnia. A meno che – ma il discorso è
puramente teorico – l’aliquota dovuta al broker
sia del tutto eccessiva, insostenibile.
L’esperienza, però, ci porta a pensare solo
male.