Quesito
su
rapporti di collaborazione tra broker e compagnie (18/08/08)
Alla luce dell’evoluzione avuta dalla normativa in
questi ultimi anni, i broker possono avere qualche particolare
rapporto di collaborazione con le compagnie?
O meglio e più nel dettaglio: sempre più spesso
sui siti pubblici internet delle compagnie (mi riferisco
in particolar modo a compagnie specializzate) alla voce
cerca agenzia/intermediario si trovano indicate anche le
ragioni sociali di alcuni broker.
Il tutto è lecito? E come la mettiamo con la best
advice? I mandati di collaborazione, giuridicamente, come
stanno in piedi? Quali possono essere, eventualmente le
sanzioni?
Assinews
risponde:
Premesso che i broker non sono obbligati a fornire ai clienti
il c.d. “best advice”, ben potendo operare con
un numero limitato di compagnie (dichiarandolo ai clienti
e, se richiesti, specificando quali sono tali società),
queste ultime non potrebbero considerare i broker quali
componenti della propria rete di distribuzione. Ma ciò,
in effetti, avviene. E la cosa continua a sfuggire all’Isvap
malgrado che la fattispecie figuri chiaramente nei siti
delle compagnie stesse.
Le lettere di libera collaborazione – se formulate
correttamente – si limitano a regolare i rapporti
amministrativi ed economici tra impresa e broker, fermo
restando che il broker deve restare indipendente dall’impresa.
Ciò detto, sono diffuse pratiche che violano palesemente
il requisito dell’indipendenza del broker, che, se
accertate dall’Isvap, danno luogo a pesantissime
sanzioni. In queste pratiche rientrano i programmi di incentivazione
(sovrapprovvigioni corrisposte al raggiungimento di determinati
livelli produttivi e/o di risultato tecnico), l’emissione
di polizze prefirmate da parte del broker e la liquidazione
dei sinistri per conto dell’impresa assicuratrice.
A giudicare dalle sanzioni effettivamente irrogate dall’ISVAP,
sembra però che all’Authority sfugga la dimensione
delle violazioni, poste in essere – di norma –
dalle maggiori società di brokeraggio. Ma questo,
naturalmente, è un altro discorso.