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Quesito su obblighi di separazione patrimoniale degli intermediari (30/07/08)


Svolgo l’attività di intermediario assicurativo iscritto alla sezione E del R.U.I. e vorrei avere una delucidazione riguardo l’Art. 54 (obblighi di separazione patrimoniale) del regolamento sull’intermediazione assicurativa :

Un intermediario iscritto nella sezione E che lavora con diversi mandati agenziali può aprire un conto corrente separato e ricevere il pagamento delle polizze dal cliente direttamente in questo conto per poi rimettere gli incassi a ciascuna agenzia con cui collabora?

Faccio un esempio pratico:

Il cliente ha:
1 polizza auto da 500,00 € con agenzia aurora assicurazioni
1 polizza tutela legale da 100,00 € con agenzia arag assicurazioni
1 polizza infortuni da 700,00 € con agenzia sai assicurazioni

L’intermediario può ricevere un assegno o un qualsiasi altro metodo di pagamento conforme, versare il tutto nel proprio conto corrente separato e poi versare a ciascuna agenzia il relativo premio?
Eventualmente come dovrebbe essere intestato il conto corrente?

Assinews risponde:
A nostro parere il subagente plurimandatario può senz’altro aprire un conto separato intestato a se stesso nella sua qualità di subagente delle agenzie A, B, C, ecc. delle Compagnie X, Y, Z, ecc. Facile a dirsi, ma si pensi a colui che deve intestare un assegno a tale subagente …

La soluzione potrebbe passare attraverso un’intestazione del conto separato al subagente nella sua qualità di “subagente plurimandatario”, ma vi è chi (non infondatamente, a nostro parere) sostiene che, comunque, l’intestazione deve riportare tutte le denominazioni dei preponenti.

Ma non è solo questo il problema. Il cliente di cui all’esempio fatto, che deve pagare € 500 ad Aurora, € 100 ad Arag e € 700 a SAI, emetterà un unico assegno per il totale di € 1.300 (o bonifico o versamento in c/c/p, ecc.) e, a questo punto, come sarà possibile garantire la c.d. “tracciabilità” dell’operazione? Come fare, inoltre, quando l’importo effettivamente pagato dal cliente non corrisponde al premio dovuto? Ecc.

Una soluzione accettabile passerebbe attraverso il ricorso alla fideiussione (ex comma 3-bis dell’art. 117 CdA), ma questa possibilità è riservata esclusivamente agli intermediari iscritti nelle ezioni A, B e D) del RUI, ma non agli E.

Comunque sia, riteniamo che il subagente (plurimandatario o meno) possa versare sul proprio c/c separato i premi incassati entro i canonici 5 giorni, per poi rimetterli nei termini contrattualmente convenuti alle agenzie cui competono.
Consigliamo, però, di chiedere di poter conferire di persona con un funzionario dell’ISVAP e a questo chiedere conferma sul corretto comportamento operativo da tenere.

 

 

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