Quesito
Vita - Tributario
(15/07/08)
Mario è contraente di polizza VITA (TCM o Vita
Intera)
Paola è l’assicurata
Stefano il figlio è il beneficiario
In sede di dichiarazione dei redditi il premio pagato
è detraibile fino al max del 19% con limite
di 1291,14 euro, ma chi tra Mario e Paola ha diritto
alla detrazione?
Nel
caso invece in cui
ABC Spa contraente di polizza VITA (TCM o Vita Intera)
Paolo Assicurato
Paolo è il beneficiario
In sede di dichiarazione chi detrae o deduce e come?
Nel
caso invece in cui
ABC Spa contraente di polizza VITA (TCM o Vita Intera)
Paolo Assicurato
ABC Spa è il beneficiario
In sede di dichiarazione chi detrae o deduce e come?
Assinews
risponde:
1) Il soggetto contraente la polizza, cioè
Mario.
2) Nel secondo si tratta di una polizza stipulata
da un'azienda: la polizza sarà deducibile dal
proprio reddito d'impresa da parte dell'azienda stessa
ma genererà fringe benefit in capo al soggetto
assicurato, cioè Paolo (Circolare 326/1997
Amministrazione Finanziaria). In sede di chiarazione
dei redditi Paolo potrà portare in detrazione
l'importo della polizza vita, sempre entro il tetto
di 1.291,14 euro.
3) Nel terzo caso si tratta di una polizza stipulata
da un'azienda con beneficiaria l'azienda stessa. In
questo caso la finalità è quella di
tutelare l'azienda, quindi il costo sarà deducibile
dal reddito d'impresa e non genererà alcun
fringe benefit in capo al soggetto assicurato, cioè
Paolo. In sede di dichiarazione dei redditi Paolo
non potrà portare in detrazione alcun importo.