Quesito
su iscritti sez. E e plurimandato
(24/06/08)
Mi trovavo a dibattere con dei colleghi sulla possibilità
che il mercato libero sembrerebbe offrire, e a questo proposito
abbiamo avuto idee discordanti sull’operatività
di chi, in omaggio al decreto Bersani, iscritto alla sezione
E, decide di cambiare partner assicurativo.
Vorremmo condividere con voi , vista la VS competenza in materia
, il seguente quesito:
se un intermediario iscritto alla sezione E che cambia agenzia
e, trascorsi i 90 giorni di silenzio assenso, inizia ad operare
in regime di monomandato con un nuovo intermediario iscritto
alla sezione A:
- Nello svolgimento della sua professione con la nuova mandante,
oltre a fare contratti nuovi, può operare sul suo portafoglio
contattando i suoi migliori clienti proponendo contratti assicurativi
della nuova compagnia nel ramo danni auto e non auto?
- Se nell’acquisizione del cliente, lo stesso ha stipulato
polizze vita a premi ricorrenti con la compagnia precedente,
può rifare una polizza con la nuova mandante, se a
condizioni migliorative, mandando in riduzione il vecchio
contratto?
- La stessa situazione è uguale sia per chi è
iscritto alla sezione E e per chi è iscritto alla sezione
A?
Assinews
risponde:
Secondo l'ISVAP, l'iscritto in E che ha cambiato agenzia può
operare per la nuova agenzia soltanto dopo che la relativa
variazione apparirà nel RUI e, quindi, assai spesso
ben oltre i 90 giorni.
La risposta agli altri tre quesiti é positiva, nel
senso che il collaboratore potrà realizzare le azioni
descritte, ma a condizioni che non si configurino come atti
di concorrenza sleale e che questi nno si avvalga di informazioni
e dati di cui non poteva disporre, in quanto non titolare
del trattamento ai fini privacy.
Aggiungiamo, infine, che la giurisprudenza non é uniforme
nel considerare la concorrenza sleale.