Quesito
su Circolazione stradale - sinistro cagionato da urto contro
animale selvatico
(20/06/08)
Un mio cliente è stato coinvolto in un sinistro con un
animale selvatico, un istrice.
Può rivalersi sull’ente proprietario della strada?
Oppure sulla Provincia che ha la tutela della fauna selvatica?
Assinews
risponde:
Esclusa
la responsabilità della Pubblica Amministrazione ex art.
2052 c.c. (v. M. ROSSETTI, Danno cagionato da animali (art. 2052
c.c.), in Assinews n. 182, dicembre 2007), troviamo sulla materia
una chiara pronuncia della Cassazione,della quale riportiamo integralmente
la massima::
“Regione
–Responsabilità per i danni cagionati da un animale
selvatico ai veicoli in circolazione – Sussistenza.
Sebbene la fauna selvatica rientri nel patrimonio indisponibile
dello Stato (art. 826, comma 2, c.c.), la legge 11 febbraio 1992,
n. 157 affida alle regioni i poteri di gestione, tutela e controllo
di essa. Ne consegue che la Regione, in quanto obbligata ad adottare
tutte le misure idonee ad evitare che la fauna arrechi danni a
terzi, è responsabile ex art. 2043 c.c. dei danni cagionati
da un animale selvatico ai veicoli in circolazione: (Cass. Civ.,
sez. III, 13 dicembre 1999, n. 13956).
Come
nota l’Autore citato (ibid.), tale responsabilità
non viene meno nemmeno nel caso in cui la Regione abbia adottato
una legge che preveda la corresponsione di un indennizzo per i
danni causati da animali selvatici,non avendo tale misura natura
risarcitoria ……vantando il danneggiato ex art. 2043
un diritto soggettivo e non un mero interesse legittimo (Cass.
20 aprile 2005, n. 8290).
Per
completezza aggiungiamo che nelle province autonome di Trento
e Bolzano i poteri sulla fauna selvatica sono di competenza delle
province stesse e non della Regione Trentino - Alto Adige.