Quesito
su assicurazione infortuni e principio indennitario
(20/05/08)
Quante
volte, per motivazioni che non spetta a noi giudicare, un soggetto
capace di evidenti mezzi economici (proprietario di grosse auto,
di barche, ecc. ecc.) presenta dichiarazioni dei redditi da, ad
esempio, 20.000 € annui. Sono soggetti che chiedono adeguate
coperture assicurative riferite alla loro persona per sostenere
la loro capacità di disporre di beni e servizi per se e
per i propri cari.
Leggendo il n. 153 all’articolo ”Sinistro infortuni
e principio indennitario” ed il successivo recente n. 184
pag. 90 “Quesito su assicurazione infortuni con più
assicuratori”, ho posto il quesito ad un mio legale che
mi indica, in via preventiva, che un soggetto con un reddito di
20.000€ annui che stipula una polizza I.P.INF. per 1.000.000€,
con una o più Compagnie, in caso di sinistro POTREBBE vedersi
negare la propria prestazione per la evidente sproporzione tra
il reddito e l’indennizzo dovuto visto che questo si porrebbe
in violazione del principio indennitario.
Noi intermediari dobbiamo essere coerenti ed offrire soluzioni
assicurative adeguate. Quali criteri possono essere suggeriti
per la pre-definizione della somma da assicurare per il caso di
invalidità permanente sulla testa di un ipotetico soggetto
dianzi descritto?
Assinews
risponde:
Concordiamo
con il Suo legale, nel senso che – nell’ipotesi di
una somma assicurata per I.P. di 50 volte superiore al reddito
annuo dell’assicurato – in caso di sinistro la compagnia
assicuratrice potrebbe invocare il principio indennitario, che
- come ASSINEWS ha puntualmente riferito - ormai diverse sentenze
della Corte di Cassazione (anche a Sezioni Unite) hanno affermato
essere applicabile all’assicurazione infortuni non per il
caso di morte.
Come noto, noi siamo invece di avviso opposto, nel senso che riteniamo
assolutamente non applicabile all’assicurazione infortuni
il principio indennitario, tanto in assenza quanto in presenza
di assicurazione presso diversi assicuratori, valendo il principio
della determinazione convenzionale, per accordo tra le parti,
delle somme assicurate. Giusto quanto le stesse imprese hanno
insegnato a generazioni di tecnici e di intermediari!!!
Malgrado i ripetuti inviti rivolti da ASSINEWS al mondo delle
imprese assicuratrici, però, nessuna ha preso posizione
al riguardo, almeno per quanto ne sappiamo. Tutte sono state zitte.
Nessuna si è esposta. Ergo, ognuna si riserva in caso di
sinistro di decidere se invocare o meno il principio indennitario,
sfruttando a proprio favore la cervellotica affermazione della
Cassazione.
Per forza di cose, dobbiamo perciò consigliarle di richiedere
alla propria mandante l’autorizzazione a contrattualizzare,
in ogni polizza infortuni, che “in caso di sinistro, la
Società non applicherà il principio indennitario”
o altra analoga clausola.
Se avrà risposta positiva, abbia la cortesia di comunicarcelo.
Ben volentieri ne daremo notizia.