Quesito
su intermediari
- variazioni societarie (15/05/08)
In
una snc composta da due agenti soci uno di questi lascia l’attività
e pertanto cambia la ragione sociale della società.
La compagnia prende sei mesi di tempo per assegnare un nuovo socio.
Domanda: in questi sei mesi che la ragione sociale rimane inalterata
pur essendosi di fatto modificata (essendo uscito un socio), bisogna
segnalare all’Isvap qualcosa?
E successivamente, quando la compagnia assegnerà un nuovo
socio, come si procede nei confronti dell’Isvap quale documento
va compilato? Ed infine l’uscita del socio dimissionario quando
va segnalata all’Isvap? Nel momento in cui presenta le dimissioni
o quando la compagnia nomina il nuovo socio e si procede al passaggio
delle quote societarie?
Assinews
risponde:
L’art.36
del regolamento 5/2006, prevede che l’intermediario dia comunicazione
all’Isvap, entro 10 giorni dal verificarsi dell’evento,
delle “variazioni degli elementi informativi resi in sede
di iscrizione….” senza indicare specificatamente che
allegato utilizzare.
L’allegato 5B, che ha come titolo “informazioni da trasmettere
all’Isvap da parte degli intermediari ai sensi dell’art.36…”,
non prevede però le variazioni che hanno interessato la Sua
società ossia:
1. fuoriuscita di un responsabile dell’attività (se
lo avevate indicato, come crediamo, nella tabella B dell’allegato
8B)
2. entrata di un nuovo agente/responsabile dell’attività
(se e quando ciò avverrà)
Relativamente al punto 1, si ritiene opportuno comunicare all’Isvap,
senza utilizzare alcun allegato particolare, la variazione di cui
alla tabella A dell’allegato 8B inviato a suo tempo per l’iscrizione
al RUI, allegando copia della vecchia tabella.
Quindi nel momento in cui il socio lascia l’attività,
e quindi non viene meno il suo ruolo di responsabile dell’attività,
va fatta la comunicazione all’Isvap.
Contestualmente anche il socio uscente dovrà comunicare all’isvap
che non è più responsabile/delegato agenziale della
società.
Relativamente al punto 2, si potrà procedere se e quando
vi sarà un nuovo agente/responsabile dell’attività.
Per quanto riguarda la ragione sociale, se si tratta esclusivamente
di una variazione nella denominazione, bisognerà comunicare
all’isvap la nuova denominazione senza utilizzare un preciso
modello.
Andrà chiesto all’impresa se il codice identificativo
dell’incarico rilasciato alla vecchia società rimarrà
inalterato. Qualora ne venisse attribuito uno nuovo, tale variazione
dovrà essere comunicata all’Isvap con utilizzo dell’allegato
5B e compilazione della relativa tabella A.
Diverso sarebbe se la vecchia società cessasse l’attività
e il rapporto agenziale venisse ripreso da una “nuova”
società; in questo caso bisognerebbe procedere a cancellare
la vecchia società dal RUI e, contestualmente, provvedere
a riscrivere la nuova società.
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