Quesito
su responsabilità
agente (14/05/08)
Sono
un agente iscritto alla sez.A del rui, vorrei sapere
se nel caso fossi truffato da miei collaboratori
iscritti nella sez. E del Rui, i quali mi producessero
documentazione difforme per polizze auto (stato
di famiglia, passaggi di proprietà) (escluso
l'attestato di rischio), in tal caso mi spetterebbe
pagare le eventuali riclassificazioni su i contratti.
Assinews
risponde:
Non ci è ben chiaro cosa intenda per “difforme”.
Tuttavia, visto che ipotizza una “truffa”
ai danni della Compagnia, consideriamo che per “difforme”
Lei intenda “contraffatta”.
In tal caso, ove l’impresa assicuratrice non
si avvalga della facoltà di impugnare i contratti
(in caso di truffa, generalmente i contratti e relativi
certificati vengono posti sotto sequestro dall’Autorità
giudiziaria), a nostro avviso, la richiesta di versamento
delle differenze di premio scaturenti dalla “riclassificazione”
dei contratti dovrebbe essere avanzata nei confronti
dei contraenti assicurati.
In caso di mancato pagamento delle differenze di
premio, l’agente che abbia intermediato i
contratti potrebbe essere tenuto a rispondere dell’eventuale
danno subito dall’impresa assicuratrice per
il fatto del proprio ausiliario, ma, in tal caso,
questi potrebbe essere tenuto al pagamento del premio
in luogo del contraente assicurato soltanto se tale
prestazione fosse convenuta dalle parti con specifica
pattuizione (c.d. clausola penale).
In mancanza di approvazione, da parte dell’agente,
di un obbligo siffatto, a nostro parere, la compagnia
può unicamente chiedere il risarcimento del
danno (da provarsi rigorosamente).