Quesito
su rapporti agenti - broker
(14/05/08)
Gradirei
se possibile avere un Vostro parere alla luce dell'ultimo
Dlgs 209/2005 riguardo la possibilità per un
intermediario broker sez.b, che la mia Compagnia non
ha riconosciuto ai sensi dell'art.118 2 comma, di
potere nei miei confronti intermediario sez.a con
cui NON esiste valida lettera di collaborazione, su
richiesta di nostri clienti curare gli incassi dei
loro premi e gestire i sinistri delle polizze in essere
presso l'agenzia che gestisco.
Assinews
risponde:
Occorre premettere che l’Agente non deve ostacolare
l’esecuzione del mandato che il cliente ha affidato
al broker, ad esempio rifiutarsi di incassare i premi
o di ricevere le denuncie di sinistro. Tuttavia:
a) il broker deve dimostrare che agisce su preciso
incarico del contraente e, quindi, deve esibire almeno
copia della lettera di mandato (in caso contrario,
l’agente violerebbe le norme sulla riservatezza
dei dati, c.d. privacy);
b) il premio si considera pagato solo nel momento
in cui entra nella disponibilità dell’agente,
per cui le quietanze devono recare la data del giorno
in cui il pagamento eseguito dal broker ha effetto
liberatorio per il contraente;
c) l’agente non è tenuto a riconoscere
provvigioni o altri compensi al broker, salvo intrattenga
con questo un rapporto che lo prevede.