Quesito
su documentazione
difforme prodotta da collaboratore E (09/05/08)
Nel
caso in cui un collaboratore dell'Agente, iscritto nella
sez. E, produca documentazione difforme/falsa per l'emissione
di polizza auto, decreto Bersani (stato di famiglia difforme
all'originale), e all'Agente viene intimato dalla Compagnia
di riclassificare il contratto a proprie spese, secondo
la Vs. esperienza è giusto rifondere tali esborsi
quando vi è una truffa??
Assinews
risponde:
A nostro avviso, le differenze di premio scaturenti dalla
riclassificazione dei contratti dovrebbero essere richieste
ai contraenti.
Se questi non pagano, l’agente che abbia intermediato
i contratti potrebbe essere tenuto a rispondere dell’eventuale
danno subito dall’impresa assicuratrice, ma, in tal
caso, l’agente potrebbe essere tenuto a pagare le
differenze soltanto se tale prestazione fosse convenuta
dalle parti con specifica pattuizione (c.d. clausola penale).
In mancanza di approvazione, da parte dell’agente,
di un obbligo siffatto, a nostro,parere, la mandante potrà
richiedere soltanto il risarcimento del danno (da provarsi
rigorosamente).