Quesito
su RCA
- fuoristrada immatricolato come autocarro - circolazione nei
giorni festivi (07/05/08)
Gli
autocarri non possono circolare nei giorni festivi, come previsto
dal Codice della strada.
Ciò premesso, chiedo se esista una nota indicata dal Codice
o da altro ente che autorizza la circolazione degli autocarri
di peso complessivo sino a 35 q anche nei giorni festivi.
Nell’eventualità il fuori strada di proprietà
di persona fisica o giuridica (aziende), immatricolato autocarro
con portata non superiore a 35 q a pieno carico, può circolare
nei giorni festivi?
Personalmente a tal proposito ho sentito la motorizzazione civile,
un paio di concessionari, una scuola guida. Se avessi ottenuto
una risposta certa non Vi avrei posto il quesito.
Secondo le condizioni di polizza di responsabilità civile
autoveicoli, che penso siano inderogabili, il proprietario del
mezzo deve attenersi alle norme di legge, diversamente la compagnia
a seguito di sinistro agirebbe in rivalsa nei confronti del contraente.
Questa è la mia interpretazione.
Assinews
risponde:
Il
divieto di circolazione dei veicoli per il trasporto di cose nei
giorni festivi è demandato a un decreto annuale del Ministero
dei lavori pubblici e delle infrastrutture (art. 5 Codice della
Strada; art. 7 del Regolamento del Codice stesso).
Esso non si applica ai veicoli aventi massa complessiva non superiore
a 7,5 t (comma 3, art. 7 citato) e quindi è irrilevante
per il caso che ci viene prospettato.
Ciò
detto, ci permettiamo di riformulare il suo quesito nel modo seguente:
Un
SUV o un fuoristrada (autovettura; M1 secondo la classificazione
internazionale), “abusivamente” immatricolato come
autocarro (“veicolo a motore destinato al trasporto di merci";
N1 secondo la classificazione internazionale), a quali limitazioni
legali (Codice della Strada) e assicurative va incontro?
Qualora
detto veicolo circoli, qualunque giorno della settimana, trasportando,
oltre a cose, persone “che non siano addette all’uso
o al trasporto delle cose stesse”, è passibile di
sanzione secondo il Codice della Strada (art. 54).
Sotto
l’aspetto assicurativo, sono oggetto di rivalsa verso l’assicurato
i danni subiti dai terzi trasportati, salvo la polizza deroghi
esplicitamente a tale esclusione.