RCA
- passaggio ad altra compagnia alla scadenza intermedia
(14/04/08)
Un assicurato ha una polizza con la compagnia Alfa, con
decorrenza 08.2007 e scadenza, annuale, 08.2008.
Alla scadenza intermedia 02.08 non paga il premio e si
assicura stipulando un nuovo contratto con la Compagnia
Beta e, poiché non trova l'attestato inviato in
agosto 2007, chiede un duplicato di detto attestato per
fornirlo alla nuova compagnia.
Mi chiedo: come può la Compagnia Beta assumere
un contratto non giunto a scadenza annuale (e su cu peraltro
grava un sinistro con responsabilità che verrà
valorizzato alla scadenza 8.2008)?
Non ritenete che le dichiarazioni necessariamente fornite
in sede di stipula (dichiarazione di non avere circolato,aver
circolato, di non aver causato sinistri ecc ) siano da
ritenersi quantomeno non veritiere se non false e quindi
perseguibili?
In sede di assunzione del contratto con il numero di targa
si vede se una vettura è o meno assicurata ed anche
se la polizza è a scadenza annuale o meno: come
può una compagnia fare finta che ciò non
esista?
Ritenete che l'Isvap possa essere interessato a questa
pratica?
Che strumenti può utilizzare la compagnia Alfa
per far valere i propri diritti ed i doveri dell'assicurato?
Assinews
risponde:
Il contratto di assicurazione annuale con pagamento del
premio semestrale deve essere eseguito sino alla sua naturale
scadenza, salvo intervenga un fatto che ne causi la risoluzione
anticipato, secondo quanto previsto dal C.d.A. e della
normativa ISVAP.
E’
evidente che l’attestato costituente duplicato non
poteva che riferirsi all’annualità precedente
e quindi al periodo che per semplicità indichiamo
come 2006 – 2007: quindi al contratto è stata
cambiata decorrenza e scadenza.
Qualora
all’atto della stipula del nuovo contratto di assicurazione
presso la società Beta, l’assicurato abbia
fornito dichiarazioni atte a rendere applicabile la previsione
di cui all’art. 8, comma 2 del regolamento ISVAP
n. 4 (come modificato dal Provvedimento ISVAP n. 2590
del 8 febbraio 2008), si verserebbe in un caso di dichiarazioni
menzognere.
Ciò
premesso, a noi sembra che il comportamento della compagnia
Beta appaia non regolare, e su di ciò la compagnia
Alfa non potrà fare altro (oltre al recupero coattivo
della rata semestrale scaduta) che fare una segnalazione
all’ISVAP, affinché accerti il reale stato
delle cose.