Quesito
su RCA - beneficio del decreto “Bersani due”
per auto cointestata (11/04/08)
Un assicurato acquista una seconda autovettura usata cointestandola
alla moglie (familiare convivente) ed al di lei fratello
(familiare non convivente).
Posto che la moglie assumerà la qualità di
Contraente della nuova polizza trova applicazione nella
fattispecie quanto previsto dalla Legge Bersani in tema
di classi B/M ?
Sarà quindi possibile assicurare anche la nuova auto
utilizzando la classe di merito in vigore sulla prima polizza
dell'Assicurato?
Assinews
risponde:
Non vogliamo entrare nelle regole che segue il P.R.A. e
quindi non diamo alcun giudizio sulla immatricolazione di
un veicolo al P.R.A. stesso a nome di due persone fisiche,
anche se ovviamente abbiamo in merito la nostra opinione.
Come assicuratori, però, ci rifiutiamo di accettare
che come contraente di una polizza siano due persone fisiche,
per motivi che riteniamo siano ben noti a chi ha dimestichezza
con la materia assicurativa.
L’assicuratore quindi dovrà indicare nella
polizza sia il contraente, sia l’intestatario al P.R.A.
– nel caso, due persone – riferendosi ovviamente
per la tariffazione della polizza al soggetto a maggior
rischio, ad esempio, a quello più giovane.
Sulla base di queste premesse, nel caso indicato dal lettore
l’assicuratore dovrà rifiutare l’ applicazione
del “Bersani Due” (legge 40/2007), trovandosi
uno dei due cointestatari in uno status che non rientra
nella previsione di legge.
Diversamente, perché non potrebbe Tizio, facendo
cointestare la seconda auto alla moglie Mevia e a Caio,
cognato del fratello della medesima, del quale conosce a
mala pena l’esistenza, ottenere che Caio acquisisca
la classe B/M di Tizio suddetto?
Non
dubitiamo peraltro che qualche assicuratore, ritenendosi
più bravo degli altri, possa rispondere positivamente,
dando così il suo contributo alla fine, prossima,
della tariffa bonus – malus.