Quesito
CVT - liquidazione sinistro auto in leasing (27/03/08)
Esempio: valore auto assicurata per 50.000,00 €, al netto
dell'IVA. Scoperto del 10%.
Furto totale in data xy: valore Quattroruote (come da CGA)
€.34.000,00.
La società di Leasing richiede liquidazione per €.29.000,00,
senza IVA.
L’Ufficio Sinistri propone una liquidazione di €.25.500,00
al netto dell'IVA e dello scoperto, poiché a suo dire
il prezzo esposto da Quattroruote è comprensivo di
IVA e questa viene detratta dalla Società di Leasing
proprietaria dell'auto.
Notare che la Società di leasing non emette fattura
quindi la richiesta di 29.000, 00 per loro è IVA non
detraibile cosa che l’Ufficio Sinistri invece ritiene
implicita.
A nostro avviso la liquidazione, stante il valore dei 34.000,00
€. dovrebbe essere di 30.600,00 € (al netto dello
scoperto) di cui 29.000,00 a favore della Società di
Leasing e 1.600,00 a favore dell'Assicurato.
Assinews
risponde:
A nostro avviso nelle C.G.A. di polizza dovrebbe esservi la
seguente clausola che, se non andiamo errati, era presente
un tempo nelle C.G.A. di riferimento A.N.I.A.
“Nella determinazione dell’ammontare del danno
si terrà conto dell’incidenza dell’I.V.A.,
ove l’assicurato la tenga a suo carico e l’importo
di tale imposta sia compreso nel valore assicurato”.
Noi
riteniamo comunque valida tale condizione, finalizzata ad
evitare controversie nella liquidazione dei sinistri.
Se il veicolo è stato assicurato al netto di I.V.A.
- come il lettore ci conferma - avendo la società di
leasing la possibilità di “scaricarsi”
tale imposta, non è possibile che la liquidazione avvenga
al lordo dell’I.V.A., cioè secondo il valore
indicato su Quattroruote, valore notoriamente comprensivo
dell’ I.V.A. stessa.
Ci sembra pertanto che debba accettarsi quanto proposto dall’Ufficio
Sinistri, se e in quanto coincidano le valutazione di entrambe
le parti sul valore dei veicolo sul quale applicare lo scoperto,
cosa che non sembrerebbe dalla somma indicata dal lettore.