Quesito
su "attività di intermediazione dell'amministratore
di condominio" (14/01/08)
Volevo mettere in luce un problema che a mio avviso
si configura come un conflitto di interessi.
Sempre più spesso, quando partecipo a "gare"
per la copertura di condomini mi imbatto in amministratori
(che hanno il compito di ritirare i preventivi, valutarli
e proporli all'assemblea condominiale) che fanno anche
il lavoro di assicuratori. Lasciando perdere ogni
commento sul "buon gusto" di presentarsi
il preventivo e valutarselo, la mia domanda è
questa: nel momento in cui si verificasse un sinistro
e l'amministratore è sia terzo rispetto alla
compagnia in quanto amministra un condominio assicurato,
che intermediario per quella stessa compagnia, (amministra
il condominio assicurato da se stesso), non si configura
un conflitto di interessi? E' lecita questa pratica?
vi potrebbero essere delle ricadute negative sulle
liquidazioni?
Assinews
risponde:
Ci è ben nota la malapianta degli amministratori
di condominio ai quali, salvo rare eccezioni, l’intermediario
doveva consegnare la polizza quietanzata, farla firmare
ed offrigli pure un caffè.
Oggi, però, per continuare a lucrare provvigioni
essi devono essere iscritti al RUI. Se non lo sono,
l’intermediario che se ne avvale viola il CdA
e lo stesso amministratore è perseguibile quale
intermediario assicurativo abusivo.
Esiste anche un conflitto di interessi, ma, a nostro
parere, solo in danno del condominio e dei condomini
amministrati.