Quesito
su RUI (08/01/08)
E' veramente incredibile come le norme, anche con
le migliori intenzioni, riescano ad essere pessime
e controproducenti.
Sono stato agente fino a tre anni fa di una agenzia,
che poi è passata al mio collaboratore più
produttivo.
Io sono rimasto in attività come "intermediario
assicurativo sez. E)".
Il nuovo agente, per suoi motivi, ha dato le dimissioni
e la Compagnia ha dato il mandato agli agenti della
città vicina, con il proposito di un accorpamento.
Ora io ed altri tre collaboratori, non possiamo
lavorare per novanta giorni, in quanto iscritti
alla sezione E), ma nell'elenco di un agente con
non ha più il mandato ed i nuovi agenti dovranno
aspettare tre mesi, prima di avere la nostra iscrizione
alla sezione E) nel loro elenco.
Intanto i clienti saranno abbandonati e questo era
proprio quello che la Norma voleva evitare.
Lo S.N.A. dice che purtroppo è così
e che in futuro sarà bene attrezzarsi per
tempo..., mentre mi aspettavo dicessero: stiamo
lavorando per correggere questa lacuna della norma.
Cosa ne pensate?
Assinews
risponde:
Siamo a conoscenza di una tesi (alla quale evidentemente
lo SNA aderisce) secondo la quale l’agente
che acquisisce un (per lui) nuovo collaboratore
non potrebbe usufruire delle sue prestazioni se
non dopo lo spirare dell’istruttoria ISVAP
per l’iscrizione al RUI.
Non condividiamo tale tesi. A nostro parere, infatti,
l’agente può avvalersi della collaborazione
di un E immediatamente dopo aver inoltrato all’ISVAP
la segnalazione della variazione intervenuta nella
sua rete di vendita per effetto, appunto, dell’ingresso
di detto nuovo collaboratore.
Da quanto sopra discende che il Suo “nuovo”
agente può immediatamente fruire delle sue
prestazioni ((e di quelle degli altri suoi colleghi)
in quanto iscritti al RUI.
Relativamente, in fine, a quanto Lei si aspettava
dallo SNA, preferiamo non commentare.