Contattaci
Cerca
ASSINEWS
ATTUALITA'
LA STAMPA OGGI
FORMAZIONE
BANCHE DATI
APPUNTAMENTI
LINKS
RISCHIOSANITA'

 

Quesito sui RUI - passaggio da E ad A


Buongiorno, scrivo la presente per avere un risposta certa e definitiva in merito ad una questione che da diversi mesi non ha risposta anche interpellando l'istituto di vigilanza.

Sono un subagente che prima dell'entrata in vigore del nuovo regolamento ISVAP, era iscritto per titoli equipollenti all'albo nazionale agenti, come da regolamento sono stato cancellato dall'attuale sezione A per essere iscritto nella sezione dedicata ai subagenti E.

Se in un futuro dovessi contrarre un mandato agenziale potrei ritornare in qualsiasi momento nella sezione A del registro?

Molti colleghi sostengono che trascorsi 3 anni dal mio passaggio dalla sezione A alla sezione E, il mio requisito di professionalita' maturato, non tramite esame ma tramite titolo equipollente vada a decadere come in parte indicato nel regolamento ISVAP Art 24 comma 1, punto C.


Assinews risponde:
Non comprendiamo il riferimento all’art. 24, comma 1, punto C del Regolamento ISVAP. Non esiste, infatti, un’articolazione del comma in vari punti.

A prescindere da ciò, la sua fattispecie ci sembra rientrare nella disposizione nella “norma transitoria” di cui all’art. 63, comma 5, del Regolamento ISVAP 5/2006.

Essendo stato iscritto in A (come inoperativo, riteniamo) e quindi cancellato per essere contestualmente iscritto in E, a Lei si applica la norma del Regolamento per la quale “resta comunque valido il requisito di professionalità in base al quale era stata effettuata l’iscrizione nell’Albo professionale de3gli agenti di assicurazione” (cfr. ultima parte comma 5 sopra citato).

Detta norma si applica a coloro che erano iscritti alla seconda sezione dell’Albo agenti, senza distinguere se per esami o per titoli equipollenti. Né ci sembra che in alcuna parte il Regolamento fissi un qualsiasi termine per ottenere l’iscrizione in A, ovviamente senza esami di idoneità. Insomma, a nostra parere, il requisito della professionalità deve ritenersi acquisito a vita, ancorché questo non ci sembri giusto.

 

 

ASSINFORM Srl - Tutti i diritti riservati    Copyright ©